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Bolzano: a imprese fondi per assumere personale qualificato

26 agosto 2014 | 14.24
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Provincia pagherà nei primi 2 anni il 50% del costo di tale personale.

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Le imprese altoatesine che assumono personale altamente qualificato potranno contare su un sostegno finanziario della Provincia di Bolzano, che pagherà nei primi 2 anni il 50% del costo di tale personale. Il rapporto di personale altamente qualificato in Alto Adige è di 0,25 ogni mille occupati (in Trentino 0,47, in Veneto 0,6 e in Lombardia 0,84).

Per migliorare la situazione e recuperare sul piano della ricerca e dello sviluppo, che si traduce anche in occupazione e competitività, la giunta provinciale è già intervenuta con un costante aumento degli incentivi all'innovazione e alla ricerca. Oggi ha compiuto un passo ulteriore: in applicazione di un nuovo regolamento previsto a giugno dall'Ue, la giunta ha infatti approvato un sostegno per le imprese che assumono personale altamente qualificato.

La Provincia coprirà il 50% dei costi del personale per i primi due anni. Per questa misura sono a disposizione complessivamente 1,6 milioni di euro di dotazione iniziale.

Per personale altamente qualificato si intendono laureati nelle discipline tecnico-scientifiche (architettura, biologia, biotecnologia, chimica, informatica, matematica, design, farmacia, fisica, ingegneria, scienze e tecnologie, statistica) oppure con dottorato di ricerca conseguito in università italiana o estera e con esperienza professionale di almeno 5 anni.

"Il sostegno si riferisce solo alla creazione di un nuovo posto di lavoro", ha precisato il presidente della Provincia Arno Kompatscher dopo la seduta. L'obiettivo dell'intervento pubblico è duplice: per i giovani, favorire l'occupazione in Alto Adige; per le imprese, rilanciare l'innovazione con l'arrivo di nuovi cervelli.

Via libera dalla Giunta anche al programma annuale per ricerca e innovazione che fissa i progetti e le attività da finanziare con risorse pubbliche. "Un contributo annuale che arriva a 100 milioni di euro", ha ricordato Kompatscher. Le priorità nella ricerca scientifica investono l'elaborazione di una nuova roadmap per la ricerca nel settore della sanità, un miglioramento nella trasmissione dei risultati della ricerca e nella promozione della mobilità.

In materia di innovazione il programma annuale si concentra in particolare sul sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, su formazione e consulenza, su nuove start up e personale altamente qualificato. Inoltre, il programma definisce una serie di compiti trasversali della ricerca scientifica e dell'innovazione, a cominciare dalla realizzazione del parco scientifico e tecnologico a Bolzano sud.

La giunta ha poi approvato anche la road map 'Lingue in Alto Adige', in cui vengono elencati gli attori della ricerca linguistica in Alto Adige con i rispettivi compiti, in base, per progettare al meglio chi fa cosa ed evitare doppioni in un ambito così strategico e sensibile. Il coordinamento riguarda player come la Lub, l'Eurac e i Centri di competenza linguistica della Provincia.

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