cerca CERCA
Giovedì 22 Aprile 2021
Aggiornato: 15:58
Temi caldi

Borsa: Milano chiude in positivo, rally di Cnh Industrial

30 marzo 2021 | 18.18
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Fotogramma)

La seduta di Piazza Affari si chiude con il segno più. La Borsa di Milano, come del resto anche le altre del Vecchio continente, oggi ha capitalizzato l’ottimismo sull’andamento della ripresa economica e l’attesa per un’accelerazione delle campagne di vaccinazioni.

Indicazioni positive per il nostro Paese sono arrivate dalle ultime stime diffuse dal Fondo monetario internazionale. Secondo l’istituto con sede a Washington, se la campagna di vaccinazione dovesse procedere spedita ed in presenza di nuovi sostegni economici, nell’anno corrente il Pil italiano potrebbe mettere a segno un +4,25% (dal +3% stimato a gennaio).

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund non ha fatto registrare variazioni di rilievo a 96 punti base. Ieri il Ministero dell’economia ha annunciato la terza emissione del Btp Futura, che verrà collocato da lunedì 19 a venerdì 23 aprile 2021, mentre oggi sono stati messi sul mercato titoli a 5 anni per 4 miliardi e 3 miliardi di Btp a 10 anni: nel primo caso il rendimento è sceso allo 0,05%, nel secondo è aumentato allo 0,72%.

Sul Ftse Mib, che ha segnato un +0,88% a 24.636,39 punti, spicca il rally delle azioni Cnh Industrial (+4,34%). Stando alle indiscrezioni circolate in giornata, i cinesi di FAW sarebbero a buon punto nel processo di due diligence di Iveco e, nelle prossime settimane, potrebbero presentare un’offerta.

Giornata positiva anche per il terzetto formato da Pirelli (+3,31%), Leonardo (+3,08%) e Stellantis (+2,99%). Ben intonato il comparto bancario con il +2,21% di Banco BPM, il +2,01% di UniCredit ed il 1,64% di Intesa Sanpaolo. Giornata positiva per il Credito Valtellinese che, nel primo giorno dell’Opa promossa dal Credit Agricole, ha terminato con un +0,66% a 12,2 euro.

In rosso le utilities con il terzetto formato da Hera, Terna ed Enel che ha rispettivamente perso l’1,44, l’1,25 e lo 0,87 per cento. Debole Atlantia (-0,34%) dopo che l’assemblea degli azionisti non ha approvato la proroga dal 31 marzo al 31 luglio 2021 del termine per l’avveramento della condizione sospensiva del Progetto di Scissione parziale proporzionale di Atlantia in favore di Autostrade Concessioni e Costruzioni. (in collaborazione con money.it).

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza