cerca CERCA
Domenica 17 Ottobre 2021
Aggiornato: 09:40
Temi caldi

Borsa: europee senza direzione, Milano chiude sotto parità

17 luglio 2015 | 19.02
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Seduta senza direzione per le Borse europee i cui indici chiudono misti. In generale si assiste a un consolidamento e a prese di profitto da parte degli investitori. Oggi la Commissione Ue ha sbloccato il prestito ponte ad Atene da 7,16 miliardi che verrà erogato lunedì, mentre in Germania il Bundestag ha dato mandato al Governo di trattare con la Grecia un pacchetto di aiuti.

Proprio Francoforte è la piazza finanziaria europea a cedere più delle altre. L'indice guida Dax cede lo 0,37%. Lisbona lascia sul terreno lo 0,42%, Francoforte cede lo 0,37%, Londra perde lo 0,31%, Zurigo cede lo 0,14%, Madrid segna -0,26%. Milano termina la giornata sotto la parità (Ftse Mib -0,07% a 23.765 punti) con un controvalore degli scambi in calo rispetto a ieri. Lo spread chiude in calo a 119 punti base con un rendimento dell'1,93%.

Il tema più importante da tenere monitorato è "il prossimo cambio di rotta in politica monetaria da parte della Federal Reserve" evidenzia Filippo Diodovich di Ig. "E’ stata una settimana importante per la creazione delle aspettative sul timing di tale evento" sottolinea l'esperto evidenziando che "molti analisti si aspettano un rialzo dei tassi già nel mese di settembre con un secondo aumento a dicembre in modo da avere un livello dei tassi d’interesse compreso tra lo 0,625% e lo 0,75% a fine anno. Osservando le proiezioni economiche pubblicate il 17 giugno dalla Fed possiamo notare come nelle stime redatte dai governatori centrali la mediana sul livello dei tassi a fine anno si attestava allo 0,625%, che confermerebbe le attese del mercato".

Ig invece spiega di avere "view leggermente più 'dovish' ovvero crediamo che la Fed possa rialzare i tassi una sola volta a ottobre/dicembre di 25 punti base portandoli a fine anno allo 0,50%". Insomma "il rialzo è vicino ma non è ancora dietro l’angolo. Secondo le nostre attese la Fed monitorerà ancora i dati macro del prossimo trimestre prima di intervenire sui mercati".

Tra le blue chips quotate a Piazza Affari, i titoli i più penalizzati sono i petroliferi con il greggio ai minimi da tre mesi: vendite su Tenaris (-2,08%), Eni (-0,68%) e Saipem (-1,85%). StMicorelectronics, maglia rosa del Ftse Mib, guadagna l'1,22%. Misto il settore bancario con Mps che chiude in progresso dello lo 0,88%. Banco Popolare guadagna l'1,19%, Bper +0,84%, Bpm +0,65%, Intesa Sanpaolo +0,62%, Unicredit +0,08%, Ubi Banca -0,07%, Mediobanca -0,33%.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza