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Bper Banca incontra a Varese i vertici di Confartigianato, Camera di Commercio e Unione degli Industriali

22 gennaio 2021 | 18.35
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Tre importanti incontri – i primi vis-a-vis nel pieno rispetto delle norme anti Covid – si sono tenuti ieri a Varese tra interlocutori finora divisi da una diversa territorialità e uniti, da oggi, dalla forte presenza sul territorio di Bper Banca, che vuole farsi conoscere attraverso le parole rivolte dal Vice Direttore Generale e Chief Business Officer Pierpio Cerfogli ai rappresentanti varesini di Confartigianato, con il Presidente Davide Galli e il Direttore Generale Mauro Colombo, della Camera di Commercio, con il Presidente Fabio Lunghi e il Vice Presidente Daniele Grossoni, e dell’Unione degli Industriali, con il Direttore Vittorio Gandini.

Negli incontri sono state subito presentate le caratteristiche di un territorio composto da un numero rilevante di piccole e medie imprese, forte di un Confidi altamente strutturato e solidamente presidiato da associazioni solide. Aziende in fase di cambiamento, sempre più sensibili alla cultura finanziaria e alle forme di consulenza, che consentono di avvicinarsi ad una richiesta di credito con un approccio nuovo.

Nel corso dei tre distinti faccia a faccia si è pensato al presente e si sono ipotizzate le strategie per un auspicabile futuro post Covid, quando le aziende arriveranno agli sportelli profondamente modificate dalla crisi e bisognerà sedersi attorno a un tavolo, ascoltare, capire le singole situazioni e renderle coerenti.

Disponibilità al dialogo. E’ stato questo il filo conduttore dei confronti da cui sono emerse idee, progettualità e obiettivi, che insieme sarà possibile costruire attraverso un rapporto di fiducia reciproca. "Abbiamo individuato tre o quattro ambiti di possibili attività, prendendo l’impegno di incontrarci di nuovo per svilupparli in modo dettagliato", ha sottolineato il vicedirettore generale e Chief Business Officer di Bper anca Pierpio Cerfogli. "L’elemento che ha riscosso più successo, interesse e curiosità - sottolinea - è la replica in queste zone di un’iniziativa che stiamo portando avanti nei territori in cui Bper è più operativa, finalizzata a instaurare un dialogo diretto con le imprese che possa portare a decidere un rafforzamento prospettivo delle proprie strutture di indebitamento. Quindi, in modo proattivo, proviamo insieme, con grande franchezza e sincerità, a identificare e aprire strade e percorsi che portino a una ripresa delle attività".

Fondamentale, oltre al dialogo e alla fiducia, anche lo sguardo aperto sui cosiddetti nuovi elementi qualitativi. “Tenteremo di trovare modalità capaci di indentificare anche elementi qualitativi e non solo quantitativi – ha proseguito Cerfogli –. Non è semplice, ma è un impegno di prospettiva molto interessante perché a volte, a parità di indicatori quantitativi, la qualità fa la differenza”. E, nell’anno del credito necessario, il Presidente di Confartigianato Imprese Varese Davide Galli ha rilanciato con ottimismo: “Costruiremo un nuovo rapporto e sono ottimista anche delle collaborazioni che si potranno instaurare. Oggi, rispetto al 2009, le piccole imprese sono cambiate e comprendono che dovranno gestire questa crisi partendo da una base più solida, perché sono aziende più strutturate e capitalizzate; si rendono conto che serve un rapporto aperto e schietto nei confronti delle banche che, dall’altra parte, colgono di più i bisogni delle imprese, sono più proattive e più disposte ad aprire dialoghi consulenziali. Tra i punti nodali da sciogliere ci saranno le ristrutturazioni del debito delle imprese”.

“Dopo il proficuo e interessante incontro avuto lo scorso 12 gennaio con il Presidente di BPER Banca Pietro Ferrari e l'Amministratore delegato Alessandro Vandelli – ha a sua volta sottolineato il Presidente di Camera di Commercio Varese Fabio Lunghi – il dialogo con BPER si è fatto ancora più fitto. Dal nuovo incontro con i rappresentanti dell’Istituto di credito abbiamo colto opportunità concrete di lavorare in sinergia, con l'obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle nostre imprese, tanto più importante in questo momento. Di particolare rilievo anche l’interesse alla collaborazione dei rispettivi Uffici Studi sull'analisi del nostro sistema economico e sullo sviluppo della cultura finanziaria”.

Durante l’incontro con il Vdg di Bper Banca Cerfogli, il Direttore dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Vittorio Gandini, ha dichiarato: “Proseguiamo con Bper Banca il percorso di confronto avviato da qualche mese con il sistema bancario, la cui geografia è in profondo cambiamento anche in provincia di Varese. In questo periodo di trasformazione il nostro intento è quello di portare sui tavoli del credito la visione e le esigenze delle imprese che hanno bisogno di mantenere inalterati i livelli degli affidamenti. Sia per garantire la necessaria liquidità all’operatività aziendale, in questo periodo di difficoltà economica dovuta alla pandemia, sia per progettare nuovi investimenti indispensabili per intercettare i trend di sviluppo sui fronti dell’internazionalizzazione, dell’innovazione (digitale, ma non solo) e della sostenibilità. L’impresa moderna per presidiare le catene globali del valore deve poter contare su banche radicate sul territorio”.

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