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"Bramaterra", da Biella al Vaticano il "vino dei canonici" che va forte negli Usa

03 settembre 2022 | 13.20
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Andrea Baltera Bocchione

Un vino antico, storico e dal gusto pregiato ma anche in questo caso è il caso di dire 'nemo propheta in patria': si tratta del Bramaterra, un vino 'Doc' prodotto solamente tra le province di Biella e Vercelli. Masserano, piccolo Comune in provincia di Biella, è una delle 'capitali' di questa eccellenza enologica, già nota come 'il vino dei canonici' perché molto utilizzata per le funzioni religiose e distribuita anche in Vaticano. Masserano, che nel 1598 fu elevato al rango di Principato, ebbe anche il privilegio imperiale di battere moneta e disponeva quindi di una zecca.

Una vera e propria bandiera del 'Made in Italy' molto apprezzata all'estero ma paradossalmente non ancora del tutto in Italia. "Da imprenditore dico che è fondamentale far conoscere maggiormente il Bramaterra: bisogna parlarne di più e aumentare la rete di vendita. Questo vino va molto forte negli Stati Uniti e nel Nord Europa: è incredibile che i suoi maggiori estimatori siano stranieri e non italiani. Persino in Piemonte non è molto conosciuto", dice all'Adnkronos Andrea Baltera Bocchione, imprenditore e proprietario dell'agriturismo Baltera a Masserano.

"Il nostro riso - continua Baltera Bocchione - è il primo 'Dop' riconosciuto in Europa: si tratta del riso di Baraggia che noi in agriturismo serviamo in una nostra ricetta col Bramaterra. Il vino è a base di nebbiolo per il 75% e per il rimanente usiamo due vitigni storici, la Croatina e la Vespolina. E' una ricetta buonissima che in agriturismo viene molto richiesta. Dobbiamo fare di più per far conoscere i nostri prodotti anche nel nostro Paese".

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