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Brasile 2014: Mourinho, selecao mi fa pena e ko restera' nella storia

09 luglio 2014 | 11.13
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"Provo compassione per il Brasile. Tra 50 anni tutti si ricorderanno ancora di questa sconfitta". Il 7-1 rifilato dalla Germania al Brasile ha scosso anche José Mourinho. "Da un punto di vista professionale, è straziante. Mi dispiace veramente per i brasiliani", dice lo Special One nel consueto commento per Yahoo Sports.

"E' qualcosa che a volte succede nel calcio ed è difficile da spiegare. Il problema, secondo me, è stato lo spirito che il Brasile ha creato nella selecao. Probabilmente hanno pensato che quello spirito sarebbe stato abbastanza, sarebbe stato la qualità principale per vincere i Mondiali. E non è stato così. E' stato sufficiente per arrivare in semifinale, poi la selecao incontrato una squadra migliore. La Germania ha mostrato una stabilità e sicurezza fantastiche. E' andato tutto per il verso giusto, hanno sfruttato la fragilità difensiva del Brasile", dice il tecnico del Chelsea, convinto che ora il calcio verdeoro debba "cambiare filosofia e credere nel talento che ha a disposizione. In termini di giocatori, possono fare quello che vogliono perché hanno dozzine di calciatori".

Nella catastrofica sconfitta ha brillato, si fa per dire, David Luiz. Il difensore centrale, capitano per la squalifica di Thiago Silva, è naufragato miseramente. Mourinho prova a difendere il giocatore che ha allenato fino a pochi mesi fa, prima della cessione record al Paris Saint Germain per oltre 50 milioni di euro. "Non credo sia giusto isolare un giocatore dal resto della squadra. Il Brasile è stato pessimo nel complesso: David Luiz ha commesso errori, come hanno fatto anche Dante o Fernandinho", osserva lo Special One. (segue)

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