cerca CERCA
Domenica 22 Maggio 2022
Aggiornato: 13:16
Temi caldi

Brembo: utile di 89 mln in 2013, +14,4%, buona partenza 2014

06 marzo 2014 | 13.36
LETTURA: 3 minuti

Il cda di Brembo riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Bombassei ha esaminato e approvato i risultati del gruppo Brembo per l'esercizio 2013 che si chiude con un utile netto di 89 milioni di euro, in crescita del 14,4% rispetto all'anno precedente. Sono stati investiti nell'anno 130,9 milioni per ampliamenti produttivi in Usa, Brasile e Cina. L'indebitamento netto al 31 dicembre 2013 è pari a 320,5 milioni e si confronta con i 320,7 milioni del 2012, mentre il margine operativo lordo è di 212,1 milioni (13,5% dei ricavi) +23,5% rispetto allo scorso anno e l'Ebit è pari a 121,4 milioni (7,8% dei ricavi), in progresso del 35,6% da fine 2012. I ricavi netti consolidati del gruppo sono pari a 1.566,1 milioni, in incremento del 12,8% rispetto a 1.388,6 milioni dell'anno precedente.

L'Assemblea degli azionisti è stata convocata per il prossimo 29 aprile e sarà chiamata, tra l'altro, ad approvare la proposta di riparto dell'utile: "un dividendo lordo di 0,50 euro per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione alla data dello stacco della cedola, escluse quindi le azioni proprie; riportato a nuovo il rimanente". Gli ordinativi in portafoglio "confermano una buona partenza anche per la prima parte dell'anno. Nel corso del 2014 proseguirà il rafforzamento della presenza industriale di Brembo in tutte le aree in cui il gruppo opera", si legge nella nota della società quotata.

"Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2013, sia sul fronte dei ricavi sia su quello della marginalità e del debito", il commento del presidente Alberto Bombassei. "Questi numeri sono il frutto della strategia di internazionalizzazione che ha sostenuto le vendite in tutti i settori, nonostante la contrazione del mercato dell'auto italiano ed europeo in generale. Gli investimenti fatti a favore di nuovi business e di nuova capacità produttiva, al pari di quelli in innovazione e qualità, sono parte del Dna del Gruppo e sono la ragione della crescita degli ultimi anni".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza