cerca CERCA
Mercoledì 01 Dicembre 2021
Aggiornato: 15:52
Temi caldi

Briatore, Lucarelli: "Mi auguro guarisca presto e sia meno arrogante"

25 agosto 2020 | 16.50
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Fotogramma)

"In una situazione del genere prevale il dispiacere per le sue condizioni di salute e l'augurio che possa guarire presto. Ma anche l'augurio di trarne insegnamento: non si può anteporre il business alla salute". Ad affermarlo all'Adnkronos è Selvaggia Lucarelli, commentando la notizia relativa al ricovero di Flavio Briatore.

"E' chiaro che all'interno di quel locale qualcosa è successo, la situazione è anomala e ormai si parla di decine e decine di contagi -dice Lucarelli- Non è una cifra rassicurante, il Billionaire è diventato di per sé un focolaio. E' chiaro che lì dentro la situazione era fuori controllo". La giornalista fa poi un'altra riflessione: "A questo punto credo che si debba indagare su come è stato gestito il personale. Su quanti controlli sono stati fatti, su quanto e come venisse monitorato il personale lì dentro, perché non escluderei che ci potessero essere anche risvolti penali in tutto questo".

E prosegue: "Io inizio 'Ballando con le Stelle' il 12 settembre, tutti verremo tamponati una volta a settimana, i giurati, i ballerini, i cameramen, eccetera. Lì dentro succedeva questo? Io ho visto le immagini del Billionaire, ho visto i video della gente che ballava senza mascherina tutta appiccicata l'una all'altra. Questa è stata una condotta irresponsabile". La Lucarelli tiene poi a chiarire: "Questo dimostra che alla fine la battaglia di pochi per la chiusura delle discoteche non è stata né un capriccio né un accanimento nei confronti di una categoria, né un eccessivo allarmismo ma qualcosa di profondamente saggio. Forse era semplicemente troppo presto per ricominciare la vita esattamente come prima".

"Capisco il dispiacere per una categoria specifica di lavoratori -dice ancora la giornalista- però non è colpa di nessuno, l'essenza stessa delle discoteche è stare tutti attaccati a ballare e a urlarsi nelle orecchie". La Lucarelli, che nei giorni scorsi aveva scritto spesso della vicenda, conclude con un pensiero: "Mi auguro che Briatore guarisca e impari a tenere a bada l'arroganza e a cercare di comprendere anche le ragioni degli altri. Ha risposto al sindaco di Arzachena in quella maniera ironica e sferzante dicendogli che 'non fa un 'cazz..' nella vita. Se fare nella vita vuol dire anteporre il business a tutto il resto, forse è meglio fare un po' meno, sai com'è".

(di Ilaria Floris)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza