cerca CERCA
Martedì 05 Luglio 2022
Aggiornato: 11:44
Temi caldi

Turchia: da Emirati critiche a Erdogan, per Ankara sono 'inaccettabili'

27 settembre 2014 | 13.13
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Recep Tayyip Erdogan

"Inaccettabili". Così il ministero degli Esteri di Ankara considera le critiche arrivate dagli Emirati Arabi Uniti al presidente turco Recep Tayyip Erdogan dopo le sue parole all'Assemblea generale delle Nazioni Unite sul "golpe" in Egitto. In un comunicato il ministero degli Esteri risponde agli Emirati, che hanno definito il discorso di Erdogan una "palese interferenza negli affari interni" dell'Egitto, sottolineando che "le affermazioni rivolte al nostro presidente dal ministero degli Esteri degli Emirati sono assolutamente inaccettabili".

Nel suo discorso a New York, Erdogan ha parlato di immobilismo dell'Onu davanti al "golpe" dello scorso anno in Egitto ed è stato subito criticato anche dalle autorità del Cairo.

Il governo turco ha criticato l'amministrazione del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, eletto dopo essere stato protagonista nell'estate dello scorso anno della destituzione del presidente Mohamed Morsi, espressione dei Fratelli Musulmani.

Dopo le parole di Erdogan a New York, gli Emirati hanno accusato il presidente turco di aver "sfruttato l'Onu come piattaforma per lanciare un attacco inaccettabile contro la legittimità delle autorità egiziane".

"E' possibile che ci siano Paesi che non accettino le nostre posizioni - si legge nella nota del ministero degli Esteri di Ankara - Tuttavia, questo non conferisce loro il diritto di obiettare sul discorso del nostro presidente e di lanciare accuse inadeguate contro di lui".

Gli Emirati sono stati tra i primi Paesi ad accogliere con favore la destituzione di Morsi. Lo scorso novembre, invece, l'Egitto ha richiamato in patria il suo ambasciatore ad Ankara e la Turchia ha risposto richiamando il suo ambasciatore al Cairo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza