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Calcio: Benitez, il nostro obiettivo resta il secondo posto

05 aprile 2014 | 17.13
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"Io ascolto tutti gli allenatori, Garcia parla di matematica e anche io lo faccio. Dipende dalla Roma e anche da noi. Il nostro obiettivo resta il secondo posto. Se la Roma pensa di arrivare prima e la Fiorentina terza, perchè non dovremmo pensare di arrivare secondi?". Lo ha detto il tecnico del Napoli, Rafa Benitez, nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Parma. Sui battibecchi tra Napoli e Juve, invece, aggiunge: "Noi abbiamo fatto ciò che si doveva fare. Erano tante partite che salutavamo i nostri tifosi. E' stata una gara spettacolare contro la prima in classifica. Dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo fatto in campo, le polemiche non mi interessano".

Il Napoli vuole raggiungere tanti record in questa stagione, anche se il miglior Napoli di sempre è terzo a praticamente 10 punti dalla Roma, seconda. "Primato punti e vittorie in trasferta? Sono obbiettivi ma la chiave per arrivarci è giocare allo stesso livello come contro la Juve. Mantenere questo livello nel palleggio, nell'intensità e nel recupero palla, è la chiave per le gare che mancano e per il futuro. Certo che quando uno ha più punti che mai e altre squadre fanno meglio, vanno fatti i complimenti alla Juve e alla Roma, ma abbiamo la sensazione che si poteva fare ancora meglio, però non è facile cambiare tutto, allenatore, squadra, modulo di gioco. Sappiamo che possiamo fare meglio, c'è margine di crescita. Se facciamo bene le cose adesso e durante l'estate la rosa sarà ancora più forte e si potrà fare meglio. Noi abbiamo l'idea di cosa c'è bisogno, dipenderà anche dal budget che avremo. Vogliamo fare una squadra forte per vincere qualcosa".

Benitez pensa al campionato e attende la finale di Coppa Italia: "Credo che in tutti i paesi la Coppa nazionale abbia lo stesso peso. La Coppa in Inghilterra è diversa, si giocano molte più partite e ciò permette di andare avanti anche alle squadre minori. La possibilità di vincere un titolo è importante, farei un sorteggio e non giocherei nello stadio della squadra più piccola. La Coppa Italia può diventare ancora più attraente, ma adesso ci concentriamo sul Parma e non sulla Coppa".

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