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Caldo: bimbi disidratati, oltre 12mila ricoveri in Gb

04 luglio 2014 | 13.05
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(Adnkronos Salute) - Sarebbero oltre 12.000 i bambini ricoverati in Inghilterra per disidratazione in un solo anno. A lanciare l'allarme è una rilevazione del Centro di informazione sanitaria e sociale (Hscic), che ha fatto emergere quanto diffuso sia il problema della disidratazione in una delle fasce più deboli, quelle dell'infanzia e dell'adolescenza. E' quanto riporta In a Bottle (www.inabottle.it) in un rapporto tra bambini e idratazione.

Solo nel corso del 2012-2013, infatti, in Gran Bretagna si è registrata una media di 32 bambini al giorno ricoverati per evidenti sintomi di mancanza di liquidi. E molto spesso la prevalenza di questo problema è associata ad altre condizioni di salute. Per la dottoressa Emma Derbyshire - docente di Fisiologia Nutrizionale alla Manchester Metropolitan University e consulente del Natural Hydration Council - "questi dati mostrano un problema reale. I bambini hanno bisogno di più acqua rispetto agli adulti in relazione al peso corporeo ed i loro corpi non riconoscono sempre i segni di disidratazione. Come per gli anziani - continua la dottoressa - il 'meccanismo della sete' dei più piccoli non è sempre affidabile. E a seconda dell'età i bambini hanno bisogno di consumare 6-8 bicchieri di acqua per rimanere perfettamente idratati".

A causare la mancanza di liquidi sono spesso sudorazione, vomito o diarrea. E la disidratazione può avere un impatto negativo sulla capacità del corpo di funzionare efficacemente. I sintomi più comuni sono l'aumento della frequenza cardiaca, una ridotta capacità di regolare la temperatura corporea, mal di testa e nausea. "La disidratazione - conclude Derbyshire - spesso va di pari passo con altre malattie mediche e queste cifre mostrano quanto sia comune questo problema. E' particolarmente importante fare bere continuamente bambini e adolescenti sia perché evitino questi inconvenienti sia per aiutarli a recuperare lo stato ottimale della salute''.

Per tentare di ovviare al problema, recentemente una ditta francese ha messo in commercio un tappo da bottiglia speciale, il 'Refresh Cap': dotato di timer, il tappo - da avvitare normalmente sul collo della bottiglia - ha al suo interno un allarme in grado di ricordare il momento in cui bere.

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