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Sanità

Caldo e rifiuti, "+30% dal medico a Roma"

03 luglio 2019 | 12.07
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Bartoletti, vice segretario nazionale vicario della Fimmg: "Negli ambulatori è un disastro". Il consiglio: "Buttare spazzatura con i guanti". E per i genitori: "Fate camminare i vostri figli lontani dai cassonetti, gli odori molto forti che arrivano dai cassonetti sono 'spia' del fatto che i batteri sono 'al lavoro'"

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(Foto AdnKronos)

A Roma c'è un binomio, grande caldo ed emergenza rifiuti, che sta causando "un 'disastro' negli ambulatori dei medici di famiglia: si può stimare un aumento del 30% dei pazienti, sopratutto 'over 65' con patologie croniche. Cerchiamo di tamponare, ma sappiamo che anche la situazione nei pronto soccorso non è migliore". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Pierluigi Bartoletti, vice segretario nazionale vicario della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg) e vicepresidente dell’Ordine dei medici di Roma.

Secondo Bartoletti, "disidratazione e colpi di calore sono i nemici numero uno degli anziani" ma c'è anche "chi si lamenta per l'odore che esce dai cassonetti stracolmi. Come Ordine dei medici di Roma abbiamo già consigliato di usare i guanti quando si devono buttare i rifiuti. Ma forse ai cittadini - chiosa Bartoletti - andrebbero fatte delle lezioni di basket, visto che in alcune aree è impossibile anche solo raggiungere il cassonetto".

Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), dal canto suo suggerisce ai genitori di seguire l'istinto (e il naso) e far camminare i piccoli lontani dai rifiuti: "Al momento la situazione è molto sgradevole e preoccupante, ma non ancora allarmante dal punto di vista della salute. Certo, complici le alte temperature e la presenza di ratti, insetti, uccelli e altri animali, con il passare dei giorni aumentano i rischi" che i cumuli di spazzatura nelle strade "possano diventare un pericolo per la salute. Occorre intervenire", dice all'AdnKronos Salute. "Gli odori molto forti che arrivano dai cassonetti sono 'spia' del fatto che i batteri sono 'al lavoro' - spiega - E' comprensibile la protesta dei residenti, ma a preoccupare di più è la possibile presenza di ratti, insetti e uccelli intorno alla spazzatura. Se in alcune aree mi sembra che si stia intervenendo - conclude il pediatra romano - è urgente riportare la situazione alla normalità in tutta la città".

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