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Vino: Assovini Sicilia, Alessio Planeta nuovo presidente

12 luglio 2017 | 17.36
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È Alessio Planeta il nuovo presidente di Assovini Sicilia, l'associazione di cui fanno parte 76 aziende vinicole siciliane. Alessio Planeta, nato nel 1966, è amministratore delegato di Planeta, azienda familiare che è presente in diverse zone vitivinicole della Sicilia. Planeta subentra a Francesco Ferreri, che ultima il suo mandato alla presidenza durato tre anni.

“Continuerò a portare avanti il brand Sicilia, ruolo che Assovini si è dato fin dalla sua costituzione nel 1998”, ha detto Alessio Planeta subito dopo la nomina a presidente decisa dal nuovo consiglio di amministrazione che si è riunito a Radicepura di Giarre. “Non sarà facile fare di meglio rispetto ai risultati raggiunti negli ultimi sei anni da Assovini e non c'è motivo per intraprendere una linea diversa da quella finora seguita. La Sicilia sta vivendo un momento in cui si stanno liberando energie positive, e il mondo del vino ha forse fatto da apripista. Stiamo raccontando un’immagine della Sicilia diversa e Assovini è diventata ambasciatore di questo fenomeno”, ha aggiunto Planeta.

Continuando sul tracciato del presidente uscente Ferreri, Planeta metterà al centro della sua presidenza il lavoro di squadra e lo scambio di opinioni. “Assovini - ha sottolineato Planeta - è un esempio unico di sistema tra produttori in grado di interloquire con le istituzioni. Coinvolgerò direttamente i consiglieri che rappresentano aziende distribuite su tutti i territori siciliani”.

Assovini Sicilia è nata nel 1998 per volontà di Diego Planeta (Aziende agricole Planeta), Giacomo Rallo (Tenuta di Donnafugata) e Lucio Tasca d’Almerita (Conte Tasca d’Almerita). Del nuovo consiglio di amministrazione di Assovini fanno parte: Alessio Planeta (Planeta); Mariangela Cambria, vicepresidente (Cottanera); Josè Rallo (Donnafugata); Lilly Ferro (Fazio); Francesco Ferreri (Valle dell'Acate); Laurent Bernard de la Gatinais (Rapitalà); Alberto Tasca (Tasca); Michele Faro (Faro); Federico Lombardo (Firriato).

“Negli ultimi sei anni - ha sottolineato Ferreri nel suo intervento - Assovini ha subito una profonda metamorfosi. Si è trasformata da associazione che faceva da piccolo sindacato e presentava l’ultima annata dei vini tramite 'Sicilia en Primeur' ad associazione che contribuisce ad implementare i servizi per le imprese per la promozione dei marchi commerciali e la promozione dei prodotti di qualità sul mercato nazionale e internazionale”. Ferreri ha ricordato che durante il proprio mandato Assovini ha raggiunto diversi obiettivi: i vini siciliani sono ormai presenti in 140 paesi del mondo e hanno una percezione di qualità media molto alta. “Grazie alla comunicazione molto orientata sul micro-territorio di produzione - ha detto Ferreri - abbiamo registrato un incremento turistico sull’isola molto grande.

L’enoturismo, che fino a qualche anno fa non era assolutamente complementare alle nostre aziende, oggi per alcune è nuova fonte di reddito. Le visite nelle aziende vinicole sono passate da 200 persone di media a 4.000”. Positivo anche il bilancio di 'Sicilia en Primeur': dalle 65 presenze di giornalisti italiani e stranieri nel 2013 si è arrivati alle 110 presenze del 2017.

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