cerca CERCA
Sabato 16 Ottobre 2021
Aggiornato: 23:13
Temi caldi

Cameriere aggredito e offeso con insulti razzisti da 5 militari

08 giugno 2019 | 18.33
LETTURA: 3 minuti

E' accaduto in un bar pizzeria vicino alla stazione di Bologna. L'Esercito: "Avviati approfondimenti"

alternate text
Immagine d'archivio (Fotogramma)

Un cameriere di 29 anni, di origini ghanesi, impiegato in un bar pizzeria vicino alla stazione di Bologna, in viale Pietramellara, ha riferito di essere stato offeso con insulti razzisti e aggredito, la scorsa notte, da cinque militari dell’Esercito, tutti fuori servizio. La polizia di Bologna, chiamata dal 29enne stesso, è intervenuta e ha identificato i presenti. Ulteriori accertamenti sulla vicenda sono in corso.

Secondo quanto si apprende, verso le 2 della scorsa notte, il 29enne aveva ripreso i cinque uomini, tra i 25 e i 34 anni, perché ubriachi. I militari a quel punto avrebbero reagito in modo violento, insultandolo e aggredendolo e in seguito a una colluttazione il cameriere, colpito da un pugno e da un colpo alla schiena, è rimasto ferito in modo lieve. Dimesso stamattina dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, sta valutando se sporgere denuncia. I cinque sarebbero clienti abituali del locale, e avrebbero manifestato l’intenzione di andare a scusarsi per l’accaduto. I militari per ora sono stati sanzionati per ubriachezza manifesta.

"Mi farebbe molto piacere se venissero a scusarsi di persona e, se lo facessero, la vicenda si chiuderebbe in maniera bonaria" dice all'AdnKronos Carlotta, titolare del bar ristorante danneggiato durante la colluttazione. "Il danno al bancone è già stato riparato. Sono clienti, si sono sempre comportati bene e se per una sera hanno sbagliato bisogna chiarirsi. Mi spiace non avere il loro contatto per parlargli di persona - spiega Carlotta - Se vogliono incontrarci siamo disposti a capire il motivo di ciò che è successo. Sono persone normali che non hanno mai dato problemi. Persone che sbagliano ce ne sono tante, si può risolvere in modo tranquillo senza questo scalpore che trovo un po’ esagerato. Sono cose che accadono quotidianamente in tutta Bologna - allarga le braccia - e se questa attenzione è solo perché sono militari, e non per l’accaduto, questa cosa mi dispiace".

Lo Stato Maggiore dell'Esercito precisa che "l’Esercito ha avviato tutti i necessari approfondimenti, mettendosi, da subito, a disposizione degli agenti intervenuti affinché vengano chiarite le posizioni di tutto il personale coinvolto". "Per quanto attiene ai 'riferiti insulti razzisti', la Forza Armata si dissocia totalmente da tali atteggiamenti condannandone ogni azione ad essi riconducibile, come ha sempre fatto, agendo in ogni circostanza in piena trasparenza e partecipazione - prosegue - L’Esercito annovera tra i suoi soldati numerosi italiani di seconda generazione, figli di stranieri presenti in Italia che quotidianamente operano insieme ai propri colleghi per la sicurezza e la difesa del Paese sia in Italia che all’estero".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza