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Carceri: Pannella, Renzi se ne frega e ignora appelli Napolitano

14 febbraio 2014 | 16.56
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"Ieri alla direzione del Pd che ho ascoltato in direta su Radio Radicale, non ho sentito una parola sul messaggio del presidente della Repubblica sul tema della giustizia e della questione detentiva. A questo punto mi chiedo: come può Napolitano dare l'incarico a uno come Renzi che su questi temi la pensa in modo diamentralmente opposto al suo?". Lo ha domandato Marco Pannella nel corso di una conferenza stampa alla Camera, indetta per denunciare nuovamente l'emergenza carceri e la necessità di approvare, quanto prima, l'amnistia e l'indulto.

"Se in Italia ci fosse stata la pena di morte -è stata la denuncia del leader Radicale- ci sarebbero stati meno giustiziati di quanti non siano stati invece, in questi ultimi anni, i suicidi in carcere di detenuti e di agenti penitenziari. Che poi siano suicidi davvero nessuno può dimostrarlo. Noi abbiamo in Italia una percentuale di assassinati e torturati di Stato che non ha paragone possibile i con altri Paesi dell'occidente civilizzato. Dobbiamo uscire da questa condizione immonda".

Pannella ha anche ripetuto più volte che ieri la direzione Pd non ha fatto nemmeno lontanamente cenno al messaggio inviato l'anno passato da Napolitano alle Camere. "Perchè non è stato nominato? Perchè -ha detto il leader Radicale- hanno tutti pensato 'sfiduciamo Letta e facciamo un altro governo guidato dal grande leader'. Quindi si vorrebbe costringere il presidente della Repubblica a dare un incarico, senza parlamentarizzare la crisi di governo, a chi proclama ufficialmente di essere contro le posizioni di Napolitano e della ministra Cancellieri, le cui opinioni verranno spazzate via con un comportamento staliniano?". (segue)

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