cerca CERCA
Mercoledì 22 Settembre 2021
Aggiornato: 03:30
Temi caldi

Carfagna: "Populismo è finito, centrodestra cambi"

23 settembre 2020 | 11.06
LETTURA: 1 minuti

"Progetto sovranista porta ancora voti, ma spaventa i moderati e chiude la via del governo. Esecutivo rafforzato, non restiamo alla finestra"

alternate text
Fotogramma /Ipa

"Il centrodestra, in tutte le sue componenti, è a un bivio. Può continuare a inseguire il progetto sovranista fondato sulla critica pregiudiziale all’Europa e il ‘no’ ai suoi aiuti oppure ammettere che il quinquennio d’oro del populismo è finito: porta ancora molti voti a Lega e Fdi ma spaventa i moderati e quindi chiude la via del governo". Lo afferma in un’intervista a ‘Il Mattino’ Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"I nostri candidati sono stati quasi eroici in questa campagna elettorale: più di quel che hanno fatto, non potevano fare. Ma la zavorra ha pesato. E per zavorra intendo una classe dirigente locale che si è giocata le elezioni come un regolamento di conti interno, avallato e spesso sollecitato da una classe dirigente nazionale preoccupata più di eliminare quelli che vengono considerati avversari interni scomodi che di far crescere Forza Italia. Una classe dirigente degna di questo nome farebbe un’assunzione di responsabilità. Sarebbe utile per il futuro dei moderati italiani. E poi basta usare Berlusconi come alibi: lui è stato eroico come sempre", aggiunge.

"È oggettivo che da questo voto il governo esce rafforzato - conclude la presidente di ‘Voce libera’ - e, salvo imprevedibili incidenti, gestirà le risorse europee nel prossimo biennio. Chi aspira a rappresentare i moderati italiani deve decidere. O resta alla finestra e continua a gridare ‘governo ladro’, oppure fa un onesto tentativo, per il bene del Paese, di formulare proposte costruttive per gestire le risorse in arrivo dall’Ue".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza