cerca CERCA
Giovedì 02 Dicembre 2021
Aggiornato: 13:15
Temi caldi

Carminati, obbligo di dimora

17 giugno 2020 | 17.57
LETTURA: 1 minuti

Per la Terza sezione penale della Corte d'Appello di Roma "sussiste il pericolo di fuga"

alternate text
(Fotogramma)

"Sussiste il concreto pericolo di fuga". Con questa motivazione la Terza sezione penale della Corte d'Appello di Roma ha disposto per Massimo Carminati, scarcerato ieri per decorrenza dei termini, l'obbligo di dimora nel Comune di Sacrofano, dal quale non deve allontanarsi senza l'autorizzazione del giudice, e il divieto di espatrio. Nell'ordinanza si fa riferimento in particolare ai "gravi reati di cui è chiamato a rispondere, i precedenti penali, e il tentativo già posto in essere in passato di fuggire all'estero per sottrarsi alla cattura, occasione nella quale venne gravemente ferito", scrivono i giudici accogliendo la richiesta della Procura Generale, "ritenuto anche che il giudizio di rinvio a carico di Carminati deve essere ancora celebrato". Nel provvedimento si spiega inoltre che i Carabinieri dovranno "ritirare il passaporto e ogni documento valido per l'espatrio". L'obbligo di dimora è stato notificato a Massimo Carminati dai carabinieri della Stazione di Sacrofano.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza