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Aumento bollette luce gas e sostegni, via libera Cdm a decreto

21 gennaio 2022 | 11.38
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Per il caro bollette 1,6 miliardi, Ffp2 gratis a prof-studenti in autosorveglianza

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(Fotogramma)

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto con le norme per contenere l'aumento delle bollette di luce e gas e le misure con i sostegi per i comparti più colpiti dalle ultime strette anti-Covid.

Il decreto legge sostegni ter ''interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente danneggiato''. E' quanto si legge nella nota di palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei ministri. Tra essi i seguenti settori: parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici; attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine; commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle; turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali; discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie, spettacolo, cinema e audiovisivo, sport.

"Abbiamo stanziato 390 milioni di euro per le attività colpite dalla pandemia, aumentando a 30 milioni il fondo per discoteche e sale da ballo. Un sostegno doveroso da parte del governo" afferma in una nota il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti dopo il via libera del Cdm al dl sostegni ter. "Dispiace che non sia stata accolta la nostra proposta di sostegno all’automotive per mancanza delle necessarie risorse. Ho chiesto che la misura sia approvata il prima possibile" scrive Giorgetti.

“Il settore della cultura è uno tra i più colpiti dalla pandemia. La musica e lo spettacolo, in particolare, stentano a ripartire, mentre la quarta ondata ha di nuovo messo in difficoltà i cinema. Per questo il governo prosegue a sostenere tutte queste realtà, stanziando 111,5 milioni di euro nel 2022”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini. In particolare, il provvedimento incrementa per l’anno 2022 di 50 milioni di euro per la parte corrente e di 25 milioni di euro per gli interventi in conto capitale i fondi per le emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo, mentre il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, destinato al sostengo delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, è incrementato di 30 milioni di euro, sempre per l’anno 2022. È prevista una proroga al 30 giugno 2022 dell’esenzione dal pagamento del canone patrimoniale per i soggetti che esercitano attività circensi e di spettacolo viaggiante, incrementando, a tal fine, di 6,5 milioni di euro il fondo istituito per il ristoro dei comuni dalle minori entrate derivanti dall’esenzione. A queste misure si somma inoltre la parte cultura dei fondi dedicata al finanziamento dell’esonero contributivo per i lavoratori dei settori in sofferenza.

Caro bollette

Con il via libera arrivano 1,6 miliardi di euro per far fronte al caro bollette. L’esecutivo, ricordano fonti di Palazzo Chigi, era già intervenuto sul primo trimestre 2022 stanziando 3,8 miliardi al fine di mitigare il rincaro del costo dell’energia, in particolar modo per le famiglie. Con il provvedimento di oggi, il governo interviene nuovamente con un ulteriore 1,6 miliardi, portando così il totale nel periodo gennaio-marzo 2022 a 5,4 miliardi. Questo intervento di oggi è maggiormente mirato a sostenere il mondo delle imprese.

Tra gli interventi previsti nel provvedimento c'è l'azzeramento degli oneri di sistema per le imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw. La disposizione, infatti, prevede che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), al fine di ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022 con decorrenza dal 1 gennaio 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Ma non solo. Nel provvedimento varato oggi dal Cdm c'è anche un contributo d’imposta per gli energivori. La norma, spiegano fonti di Palazzo Chigi, è volta a garantire alle imprese energivore una parziale compensazione degli extra costi per l’eccezionale innalzamento dei costi dell’energia. Quelle che hanno subito un incremento del costo per KWh superiore al 30% al medesimo periodo dell’anno 2019, derivante dalla particolare contingenza dovuta dall’innalzamento dei costi dell’energia in questione, è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti. Il beneficio è quantificato in misura pari al 15 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.

Inoltre il Governo interviene per la prima volta tagliando i Sad, i sussidi ambientalmente dannosi. Dalla soppressione dei Sad individuati, spiegano fonti da Palazzo Chigi, deriveranno risorse pari a 105,86 milioni di euro annui a partire dal 2022 destinate al finanziamento delle misure di contenimento dei costi delle bollette dell’energia elettrica. La proposta sopprime specifiche misure di agevolazione fiscale, senza determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. In particolare: si sopprime la riduzione dell’accisa per i carburanti utilizzati nel trasporto ferroviario di persone e merci; si sopprime l’esenzione dall’accisa sui prodotti energetici impiegati per la produzione di magnesio da acqua di mare; si sopprime l’esenzione dall’accisa sui prodotti energetici per le navi che fanno esclusivamente movimentazione all’interno del porto di transhipment; si esclude l’impiego delle risorse del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nei settori del petrolio, del carbone e del gas naturale.

Cig

''In via eccezionale, le imprese con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a mille che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale'' possono presentare domanda di proroga del trattamento di integrazione salariale, per una durata massima di ulteriori ventisei settimane, fruibili fino al 31 marzo 2022.La norma è contenuta nella bozza del decreto legge sostegni ter. I trattamenti sono concessi nel limite massimo di spesa pari a 42,7 milioni di euro per l’anno 2022. L'Inps dovrà monitorare il limite di spesa e, qualora emerga che è stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, ''non prende in considerazione ulteriori domande''.

Ffp2 gratis a prof-studenti in autosorveglianza

"Il lavoro di questi giorni per dare una risposta immediata alle sollecitazioni del mondo della scuola che chiedeva giustamente le forniture di mascherine ffp2 si è concretizzato oggi al consiglio dei ministri. Nel decreto Ristori ter è infatti previsto lo stanziamento di oltre 45 milioni di euro per la fornitura di ffp2 ad alunni e personale scolastico in auto sorveglianza, da parte di farmacie rivenditori, sulla base di un’attestazione dell’istituzione scolastica interessata che ne comprovi l'esigenza. Lo avevo preannunciato ieri, ed oggi lo stanziamento è in norma". Così la sottosegretaria all'istruzione Barbara Floridia, senatrice M5

400 milioni alle Regioni per spse covid

Il Contributo statale alle spese sanitarie collegate all'emergenza Covid-19 sostenute dalle regioni e dalle province autonome "è incrementato di 400 milioni di euro per l’anno 2022". E' quanto emerso da una bozza del Dl Sostegni ter.

Fondi per eventuali danni provocati dal vaccino anti-covid

"Coloro che abbiano riportato lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, a causa della vaccinazione anti-Covid" sono previsti rimborsi per una spesa complessiva di 150 milioni di euro, di cui 50 mln saranno stanziati nel 2022 e 100 nel 2023. La norma è contenuta nella bozza del decreto legge sostegni ter.

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