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Casa brucia, famiglia si lancia da finestra: morte cerebrale per bimbo

22 aprile 2017 | 09.01
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Tragedia nell'entroterra di Genova dopo l'incendio della notte scorsa in una palazzina a Casella, comune dell'entroterra della Valle Scrivia. La direzione sanitaria dell'ospedale Gaslini di Genova ha comunicato poco fa che "data l'assenza di parametri vitali del bambino, vittima dell'incendio di Casella, si sta riunendo la commissione deputata all'accertamento della morte cerebrale". Il piccolo, 8 anni, era apparso subito in condizioni disperate: il papà e la mamma bloccati dalle fiamme nell'appartamento hanno provato a mettersi in salvo, uscendo da una finestra, posta al secondo piano. Nel lanciare il bimbo verso i primi soccorritori accorsi sotto le finestre per prestare aiuto, il piccolo è caduto a terra da un'altezza di cinque metri. Nella caduta aveva riportato un trauma cranico con edema cerebrale. Le procedure dureranno 6 ore, come da prassi, con controlli ogni due ore.

L'incendio, divampato intorno alle 3 di notte e con cause ancora da chiarire, ha colpito un'abitazione al secondo piano di una palazzina in via Mandelli: la struttura era abitata solo da una famiglia, padre, madre e figlio di otto anni. Nel cuore della notte i vigili del fuoco hanno ricevuto la chiamata della donna che ha lanciato l'allarme. All'arrivo, i soccorritori hanno trovato il bambino di otto anni fasciato in una coperta.

I genitori lo hanno lanciato dalla finestra per poi lanciarsi nel vuoto anche loro per salvarsi dalle fiamme. L'uomo di 49 anni è in rianimazione all'ospedale Galliera di Genova, dove è stato trasferito dopo un primo intervento chirurgico al bacino e dopo alcune  complicazioni cardiovascolari. Ha riportato ustioni gravi su circa il 20% del corpo, oltre a problemi circolatori agli arti inferiori per la caduta da circa 5 metri. La moglie ha riportato ferite meno gravi, perché è riuscita a calarsi dalla finestra, gradualmente, aggrappandosi ai tubi del gas del palazzo.

La palazzina è stata completamente distrutta dalle fiamme. All'arrivo dei vigili del fuoco, infatti, nello stabile si è verificato un crollo che ha coinvolto il tetto e il solaio. Tutta la struttura, compreso il pub sottostante, è stata dichiarata inagibile. Nessun ferito tra i soccorritori, che sono riusciti a mettersi in salvo pochi attimi prima del cedimento. Non si esclude che le fiamme si siano generate per un malfunzionamento all'impianto di riscaldamento. Le indagini sono affidate alla polizia giudiziaria che sta cercando di ricostruire la dinamica con i tecnici dei vigili del fuoco di Genova. Lo stabile è andato completamente distrutto: all'interno al momento del rogo si trovava soltanto la famiglia. I residenti, per ora, non potranno fare ritorno nelle loro case per ora.

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