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Cashback, procedura per rimborso: cosa c'è da sapere

19 dicembre 2020 | 07.09
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In alcuni casi il cashback non funziona, ovvero non si ottiene il rimborso promesso. L’extracashback di Natale, diventato un’anticipazione di quella che sarà l’agevolazione vera e propria spalmata su tutto il 2021, ha avuto subito un grande successo, al punto da mandare temporaneamente in crash l’applicazione dedicata.

Bisogna però assicurarsi di aver eseguito correttamente tutti i passaggi necessari per avere l’agognato 10% della propria spesa. Intanto, scrive Money.it, la regola numero uno è questa: se una transazione viene memorizzata nella sezione portafoglio dell’app Io e quindi viene conteggiato il 10% di rimborso, vuol dire che il vostro acquisto è stato 'salvato' e che, se eseguirete almeno dieci transazioni, avrete diritto al bonus.

Se invece la transazione non compare nella sezione portafogli, vuol dire che non è stata memorizzata e quindi non rientrerà nel conteggio.

Non tutte le transazioni, infatti, danno diritto al rimborso. Per sapere se un singolo acquisto dà diritto al bonus si può controllare se il negoziante è abilitato al cashback.

È possibile farlo immediatamente dopo aver pagato. Sulla ricevuta del Pos c’è scritto se il circuito usato per pagare è convenzionato con PagoPa. Se sì, la transazione verrà conteggiata ai fini del cashback, altrimenti no.

Se, spulciando le transazioni eseguite, non se ne trovano alcune – quelle più vecchie – un motivo può essere che si è partiti in quarta troppo presto con gli acquisti: servono 24 ore dalla registrazione al cashback perché si inizino a conteggiare i rimborsi.

Bisogna sempre tenere presente che per memorizzare i pagamenti sull’app servono circa 72 ore. Quindi se per qualche giorno la transazione non compare sull’app è tutto normale.

Occorre però controllare che al termine delle 72 ore il bilancio del cashback sia aggiornato sull’app. Se questo non succede e quindi passano parecchi giorni prima di veder crescere il vostro rimborso è possibile che ci sia qualcosa che non va.

È accaduto per esempio ad alcuni utenti di aggiungere le proprie carte all’app Io ma di non abilitarle al cashback. Non basta infatti associare il proprio bancomat o la propria carta di credito all’app: bisogna attivarle al cashback con una funzione che si trova alla sezione metodi di pagamento, sotto ciascuna carta caricata.

Se questa operazione non viene fatta, anche se avete Spid o carta d’identità elettronica, l’app Io, siete iscritti al cashback e avete aggiunto le vostre carte non si otterrà alcun rimborso. Perciò è bene controllare di aver proceduto anche ad abilitare questa funzione.

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