cerca CERCA
Lunedì 03 Ottobre 2022
Aggiornato: 00:12
Temi caldi

Caso Fadil, procura indaga 12 medici

22 gennaio 2021 | 17.36
LETTURA: 1 minuti

La decisione a tre settimane dal provvedimento del gip di respingere la richiesta di archiviazione

alternate text
(Fotogramma)

La procura di Milano ha indagato per omicidio colposo 12 medici - non 11 come in un primo momento reso noto - il pool che si è occupato delle cure mediche di Imane Fadil, la giovane di origine marocchina ospite delle serate nella villa di Silvio Berlusconi ad Arcore e successivamente testimone dell'accusa nel caso Ruby, morta alla clinica Humanitas l'1 marzo 2019, dopo 31 giorni di ricovero. La decisione arriva a tre settimane dal provvedimento del gip Alessandra Cecchelli di respingere la richiesta di archiviazione, accogliendo la richiesta dei legali della famiglia della vittima, gli avvocati Mazzali e Quatrano, che in una consulenza a firma di Michelangelo Bruno Casali chiedevano ulteriori approfondimenti. La mossa della procura, i titolari dell'indagine sono l'aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio, è un "atto dovuto" dopo la richiesta del giudice che ha disposto "un termine di sei mesi per il compimento delle indagini" che dovranno chiarire "se fosse possibile un accertamento più tempestivo della diagnosi della malattia e infine se tale tempestività poteva evitare il decesso apprestando le cure del caso". Le indagini erano arrivate alla conclusione che Imane Fadil non era stata avvelenata ma la sua morte era dovuta a un'"aplasia midollare associata a epatite acuta".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza