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Caso Genovese, scontro in Aula M5S-Pd Grillo alla Polizia: "Non lasciatelo fuggire"

14 maggio 2014 | 18.23
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Roma, 14 mag. (Adnkronos/Ign) - Scontro alla Camera sul caso del deputato Pd Francantonio Genovese. L'aula di Montecitorio ha respinto, con 122 voti di differenza, la richiesta avanzata dal Movimento Cinque Stelle, durante la seduta dedicata al decreto lavoro, di rinvio dell'esame ad altra seduta. Un via libera alla proposta, viceversa, avrebbe comportato il passaggio al successivo punto all'ordine del giorno, ossia la richiesta di arresto del deputato dem Genovese.

GRILLO - Dal suo blog Beppe Grillo scrive: ''Attenzione! C'è un potenziale latitante che si aggira per l'Italia. Si chiama Francantonio Genovese, è un deputato del Pd e da due mesi la magistratura chiede il suo arresto. Il suo partito gli ha già dato due mesi per inquinare le prove e per reiterare il reato e ora vuole rinviare il voto sul suo arresto a dopo le elezioni europee''.

Grillo lancia poi un appello alle forze dell'ordine anche attraverso un video: ''Il MoVimento 5 Stelle ha chiesto di votare subito, di non perdere altro tempo, per non essere costretti, poi, ad andare a ricercarlo. Magari in Libano. Lanciamo un appello alle forze di polizia: tenetelo d'occhio. Quest'uomo, secondo le accuse - avverte - ha sottratto fondi pubblici per almeno 6 milioni di euro. Non lasciamolo fuggire''. E conclude: ''Questa è una cosa vergognosa, andatelo a prendere!''.

SERRACCHIANI - ''Non so se fidarmi del voto su Genovese del Movimento 5 Stelle e Forza Italia: qualche dubbio qualcuno potrebbe anche averlo''. E' quanto aveva dichiarato la presidente del Friuli del Pd, Debora Serracchiani, commentando a 'Agorà' su Raitre il 'verdetto' che la Camera si apprestava ad esprimere.

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