cerca CERCA
Martedì 28 Giugno 2022
Aggiornato: 19:50
Temi caldi

Caso marò, Girone in Italia durante l'arbitrato. Mattarella: "Grande soddisfazione"

02 maggio 2016 | 12.23
LETTURA: 5 minuti

alternate text
(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Salvatore Girone tornerà in Italia in attesa dell'esito dell'arbitrato che dovrà stabilire la competenza sul caso dell'uccisione di due pescatori indiani durante una missione antipirateria. Il Tribunale dell'Aja ha quindi accolto una richiesta in questo senso avanzata dall'Italia. Tempi brevi, sottolineano all'Adnkronos fonti qualificate, per il ritorno in Italia del marò: solo il tempo di sbrigare le pratiche burocratiche relative al militare italiano, da oltre quattro anni trattenuto in India.

Le tappe della vicenda

FARNESINA - Il governo italiano, dopo la decisione del Tribunale dell'Aja, si legge in una nota della Farnesina, "conta su un atteggiamento costruttivo dell'India anche nelle fasi successive e di merito della controversia".

Le condizioni del rientro di Girone saranno concordate tra Italia e India. Il governo, si legge nella nota del ministero degli Esteri, ha lavorato per sottoporre l'intera vicenda all'arbitrato internazionale e, in questo quadro, riportare a casa i due fucilieri di Marina. L'ordinanza annunciata apre la strada a questo risultato. Si tratta quindi di una buona notizia per i due fucilieri, le loro famiglie e per le ragioni sostenute dal governo e dai nostri legali.

La decisione del Tribunale de L’Aja recepisce le considerazioni legali e di ordine umanitario derivanti dalla permanenza di Girone in India da oltre quattro anni e che avrebbe potuto prolungarsi per altri due o tre anni, tenuto conto della prevista durata del procedimento arbitrale. Il governo avvierà immediatamente le consultazioni con l'India affinché siano in breve tempo definite e concordate le condizioni per dare seguito alla decisione del Tribunale arbitrale.

Il governo, conclude la nota della Farnesina, sottolinea che la decisione odierna del Tribunale relativa alle misure richieste dall’Italia in favore del sergente Girone non influisce sul prosieguo del procedimento arbitrale, che dovrà definire se spetti all'Italia o all'India la giurisdizione sul caso della Enrica Lexie.

GIRONE - "Evviva! Non vedo l'ora di partire, di tornare in Italia". Con queste parole, apprende l'Adnkronos, Salvatore Girone ha commentato con gli amici che lo hanno contattato la decisione del Tribunale dell'Aja.

MATTARELLA - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso "grande soddisfazione" per il prossimo ritorno, dopo quattro anni, di Salvatore Girone e per la presenza in Italia di Massimiliano Latorre. Ne dà notizia una nota del Quirinale.

RENZI - "Ho parlato con Girone, che potrà rientrare in Italia in attesa delle decisioni sull'arbitrato. E' un passo in avanti davvero significativo cui abbiamo lavorato con grande dedizione" ha detto Matteo Renzi a Firenze, nel corso della conferenza stampa con Shinzo Abe, parlando di una "straordinaria notizia".

Il premier ha aggiunto: "Voglio mandare un messaggio di amicizia e collaborazione con il grande popolo indiano e con il presidente Modi, siamo sempre pronti a lavorare insieme".

NUOVA DELHI - Girone "non è stato rilasciato e le condizioni della sua libertà provvisoria saranno fissate dalla Corte suprema indiana". E' quanto hanno fatto sapere fonti del governo indiano citate dall'agenzia di stampa Pti, secondo cui l'Italia avrebbe "mal interpretato" la decisione del Tribunale dell'Aja. Stando a quanto riferito dalla Farnesina in una nota, le condizioni del rientro di Girone saranno concordate tra Italia e India. Una versione contestata dalle fonti di Nuova Delhi, secondo cui il Tribunale dell'Aja "riconosce chiaramente che Girone si trova solo sotto l'autorità indiana". "L'ordine del Tribunale stabilisce l'autorità della Corte suprema indiana", hanno chiarito le fonti, secondo cui il rientro del marò in Italia "è strettamente condizionato "alle garanzie" che il governo di Roma darà sul suo ritorno in India "se richiesto".

Secondo quanto sostiene Nuova Delhi, che ha diffuso "estratti rilevanti" dell'ordine del Tribunale arbitrale dell'Aja che sarà reso pubblico domani, non viene stabilito il rilascio di Girone, ma viene semplicemente raccomandato che la Corte suprema indiana valuti un ulteriore allentamento delle sue condizioni detentive.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza