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Agricoltura: Cesare Baldrighi nuovo presidente Aicig

26 maggio 2017 | 12.04
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Cesare Baldrighi è il nuovo presidente di Aicig (Associazione italiana Consorzi Indicazione geografiche). Dopo l’assemblea che si è svolta presso la sede di Confcooperative a Roma, il Consiglio ha ringraziato il presidente uscente, Giuseppe Liberatore, che ha guidato l’Associazione dalla sua nascita nel 2006 ad oggi per l’importante lavoro svolto portando i soci a ben 64, e preso atto delle dimissioni per incompatibilità con l’incarico di ad che ricoprirà a Valoreitalia (ente nato nel 2009 per la terzietà delle certificazioni sul vino a denominazione geografica), e ha annunciato la nomina di Cesare Baldrighi, attualmente presidente di AFidop e del Consorzio Tutela Grana Padano.

Tra le priorità enunciate nel programma del neo presidente per il futuro dell’Associazione, previste azioni di aggregazione fra le associazioni al fine di fare sempre più sistema e azioni formative per le attività dei Consorzi di Tutela, che di fatto rappresentano un importante elemento di continuità con la precedente presidenza. L’intento è infatti quello di proseguire con gli incontri che si prefiggono di dare ai Consorzi e agli operatori del settore più in generale, gli strumenti più idonei per determinare e mettere in atto politiche di tutela e difesa legale del prodotto, senza le quali qualsiasi azione di promozione perderebbe la sua efficacia.

Si tratta di occasioni importanti di confronto, pensate per incontrarsi e valutare insieme programmi di promozione e valorizzazione delle Ig territoriali. Sarà altresì importante, durante il mandato Baldrighi, proseguire sul sentiero tracciato fino ad oggi nel campo di azioni di partenariato e cooperazione internazionale, di partecipazione ad accordi multilaterali nel contesto dell’Accordo di Lisbona sulla protezione internazionale delle Denominazioni di origine e il supporto all’attività consortile attraverso i seminari formativi del Gruppo Legale.

“Sono onorato di essere stato chiamato a ricoprire questo prestigioso incarico - ha dichiarato il neo presidente Cesare Baldrighi - e voglio esprimere il mio riconoscimento al grande lavoro che è stato fatto fino ad oggi con grande efficacia e professionalità per tutto il comparto. Il nostro è un sistema che necessità di avere sempre maggiore coordinamento delle attività tra i Consorzi tenendo presente che abbiamo all’interno soggetti che producono volumi e fatturati importanti raggiungendo i mercati di tutto il mondo e molti soggetti con prodotti di nicchia".

"Le esigenze non sono sempre le stesse, ma molti sono i punti in comune - ha rimarcato - che ci mettono in condizioni di sviluppare dei rapporti tra queste categorie di prodotto per raggiungere obiettivi comuni di tutela e valorizzazione e promozione. E’ certo che continueremo a mantenere alto e propositivo il rapporto con la pubblica amministrazione, sia per gli aspetti prettamente istituzionali, di carattere normativo o legati alla tutela delle Ig, quanto a quelli relativi alle attività di promozione. Questo al fine di giungere a una più efficace realizzazione di tali iniziative in sinergia con i Consorzi e con le aziende che quotidianamente affrontano la complessità delle relazioni commerciali soprattutto in campo internazionale”.

“Lascio il testimone a un collega di riconosciuta professionalità - ha commentato il presidente uscente, Giuseppe Liberatore - certo che nel corso del suo mandato l’Associazione possa continuare a crescere e a rappresentare sempre più un punto di riferimento istituzionale anche a livello internazionale. Oggi Aicig rappresenta circa il 93% in termini economici delle produzioni Dop e Igp italiane e la sua autorevolezza è cresciuta nel corso di questi undici anni portando l’Associazione a divenire interlocutore privilegiato di istituzioni sia nazionali con il Mipaaf e l’Icqrf in primis, ma anche sovranazionali. Undici anni di risultati positivi nel campo della tutela e della promozione delle Ig che hanno altresì visto crescere il numero dei soci dai 25 iniziali ai 64 odierni. Un importante obiettivo per tutto il sistema delle Dop e Igp".

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