cerca CERCA
Sabato 22 Gennaio 2022
Aggiornato: 12:57
Temi caldi

Cgil: Parlamento migliori dl lavoro, emendamenti relatore insufficienti

18 aprile 2014 | 10.10
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Roma, 17 apr. (Labitalia) - "Il Parlamento deve intervenire per migliorare il decreto lavoro" perché gli emendamenti presentati dal relatore "sono ancora insufficienti" a mitigarne l'impatto sul mercato del lavoro. E' una nota della Cgil a commentare così lo stato dei lavori alla commissione della Camera. "Ferma la critica circa la mancata svolta sulla precarietà, rispetto agli emendamenti affidati al relatore si intuisce la volontà di mitigare gli interventi del decreto, ma in misura ancora insufficiente", spiega il segretario confederale, Serena Sorrentino. E nel merito, la Cgil approva "il diritto di precedenza per l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori con contratto a termine e il computo dei periodi di astensione per maternità ai fini del diritto di precedenza", ma restano ancora insoluti i nodi delle proroghe e dell'acausalità. "Rimane un numero troppo alto di proroghe così come l'acausalità a 36 mesi di fatto cambia la natura del contratto a termine", dice sollevando obiezioni anche sulle norme relative all'apprendistato.

"Far rientrare la forma scritta del piano formativo è giusto, così come recuperare la formazione trasversale, ma se non si cancella la previsione che le ore di formazione possono essere pagate al 35% c'è comunque un peggioramento", aggiunge Sorrentino, critica anche sulla norma che prevede la stabilizzazione di almeno il 20% degli apprendisti ma nelle aziende che occupano almeno trenta dipendenti. "Vorrà dire che, proprio nelle imprese più piccole, ci sarà minore stabilità e questo non può andar bene'', spiega.

Quanto ai contratti di solidarietà, bene l'aumento dello sconto contributivo al 35% come incentivo a non licenziare. "Vanno però rifinanziati tutti i contratti di solidarietà espansivi e difensivi per i quali le risorse sono già esaurite: tutti punti sui quali - conclude - il Parlamento dovrà intervenire per migliorare il testo definitivo".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza