cerca CERCA
Martedì 28 Settembre 2021
Aggiornato: 08:23
Temi caldi

Che cos'è la Serratia marcescens

11 agosto 2018 | 14.50
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Immagine di repertorio (Fotogramma)

Serratia marcescens è il batterio responsabile della morte del neonato all'ospedale Civile di Brescia. Si tratta di un entrobatterio Gram negativo, che si sviluppa nell'intestino di uomini e animali. Un microrganismo particolarmente temuto in terapia intensiva pediatrica e neonatale. Il batterio, infatti, è stato identificato come responsabile di infezioni invasive con un'incidenza stimata tra il 5% e il 16% di tutte le sepsi neonatali ad esordio tardivo.

La possibilità che ci siano 'portatori temporanei asintomatici' "facilita la trasmissione in ospedale e l'insorgenza di focolai epidemici. In letteratura sono riportati più di 200 casi di epidemia di Serratia marcescens in terapia intensiva neonatale", si legge in una nota dell'ospedale bresciano dove il 20 luglio è stato identificato un focolaio infettivo che ha portato al contagio, ad oggi, di 10 bambini.

Le fonti di contagio, confermate o sospette per epidemia da Serratia, sono, principalmente: i neonati colonizzati e/o le mani degli operatori sanitari, più raramente il latte, le superfici delle termoculle, il sapone per lavaggio mani, sporadicamente altri presidi sanitari, anche se in più della metà dei casi descritti non è stata identificata alcuna fonte comune. Il quadro clinico varia dallo stato di portatore asintomatico alla sepsi con localizzazione cerebrale, con una elevata mortalità per i casi di malattia invasiva, stimata tra il 32% e il 44%, ed una importante incidenza di sequele tardive.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza