cerca CERCA
Martedì 17 Maggio 2022
Aggiornato: 18:10
Temi caldi

Chi è Abaaoud, la presunta mente degli attacchi di Parigi

16 novembre 2015 | 15.49
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Abdelhamid Abaaoud, l'estremista che dalla Siria sarebbe il cervello degli attentati a Parigi, è da tempo implicato in una serie di complotti terroristici contro la Francia, compreso l'attacco sventato al treno Thalys. Secondo le Monde, che ne traccia un ritratto, questo 28enne belga era stato anche in contatto con Mehdi Nemmouche, l'autore dell'attentato al museo ebraico di Bruxelles, e il suo profilo è tale che fin da settembre il suo nome circolava fra i possibili obiettivi degli attacchi aerei francesi.

Gli inquirenti francesi sono certi che Abaaoud abbia avuto un ruolo nell'organizzazione degli attentati del 13 novembre. Noto per i suoi proclami jihadisti sul web fin dal 2013, quando partì per la Siria, il suo nome appare per la prima volta sui giornali poco dopo l'attacco a Charlie Hebdo. Abaaoud, alias Abou Omar Al-Soussi, è infatti considerato capo della cellula di Verviers che viene sgominata il 15 gennaio dalla polizia belga.

Secondo il quotidiano belga la Derniere Heure, Abaaoud era amico d'infanzia di Salah Abdeslam, il terrorista in fuga dopo gli attentati di Parigi, fratello del kamikaze che si è fatto saltare in aria al Comptoire Voltaire. Tutti hanno trascorso l'infanzia a Moleenbeek, nella periferia di Bruxelles. Secondo Le Monde Abdelhamid e Salah sono stati anche insieme in carcere in Belgio nel 2010 per questioni legate ad una rapina.

Il 19 aprile, il nome di Abaaoud appare in relazione ad un tentativo di attentato contro una chiesa di Villejuif. L'11 agosto lo jihadista francese Reda Hame viene arrestato al suo ritorno dalla Siria e racconta che, dopo un addestramento di sei giorni a Raqqa, Abaaoud gli ha ordinato di tornare in Francia per colpire "un obiettivo facile" come "una sala di concerti" per fare "il massimo di vittime". Interrogato su altri progetti terroristici, Hame ha detto: "tutto quello che posso dire è che succederà presto, laggiù cercano veramente di colpire la Francia e l'Europa".

Anche nell'attacco sventato al treno Thalys Amsterdam Parigi salta fuori il nome di Abaaoud. Ayoub El-Khazzani, l'uomo armato di kalashnikov bloccato da tre americani, aveva trascorso qualche tempo in Belgio prima di salire sul treno ed era legato ad un gruppo jihadista a lui vicino.

Andato in Siria per la prima volta nel 2013, Abaaoud è apparso nel 2014 in un video dello Stato Islamico in cui guida un'automobile che trascina dei corpi mutilati. Nel 2015, si è vantato sul magazine dello Stato Islamico, Dabiq, di essere andato e venuto più volte fra i Belgio e la Siria. Ha anche detto che si trovava in Belgio fino all'operazione di polizia a Verviers, ma che anche allora era riuscito a fuggire in Siria.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza