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Chi è il killer di Toronto

24 aprile 2018 | 08.25
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(Foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Un ragazzo problematico, con gravi difficoltà nelle interazioni sociali, che parlava pochissimo e, quando era costretto a farlo, controllava a stento i suoi tic. E' questo il ritratto che fanno gli ex compagni di scuola di Alek Minassian, il 25enne di Richmond Hills, in Ontario, che ieri ha ucciso 10 persone e ne ha ferito altre 15 lanciando un camion in una corsa folle nel centro di Toronto. Una modalità di attacco che ha colpito molti degli ex studenti del liceo e del Seneca College, intervistati dal 'Globe and mail', che descrivono Minassian come un ragazzo che aveva avuto difficoltà nel passare l'esame di guida. Altri ex compagni di scuola parlano di Minassian come di un 'mago' del computer ed esperto di "coding", che aveva però impiegato sette anni a laurearsi.

Proprio la scorsa settimana aveva concluso il corso in Informatica al Seneca college, e l'aveva comunicato con un messaggio inviato "di punto in bianco" ai suoi ex compagni di corso che avevano finito prima di lui. Nessuno ricorda che Minassian abbia mai mostrato una particolare fede religiosa o politica, tanto meno una propensione alla violenza.

La polizia canadese, che ieri ha arrestato il giovane che oggi comparirà davanti ai giudici ha fatto sapere che Minassian non era noto alle forze dell'ordine. E nell'inchiesta sull'attacco non è stato coinvolto l'antiterrorismo canadese, secondo quanto rivela una fonte del governo.

"Le sue azioni appaiono decisamente intenzionali", aveva detto il capo della polizia di Toronto Mark Saunders, aggiungendo però che è troppo presto per dire se si tratti di terrorismo. "Non escludiamo nulla, quello che dobbiamo fare è seguire ciò che abbiamo perché l'indagine è appena iniziate". L'emittente canadese Cbc, citando funzionari governativi, aveva fatto sapere che Minassian non era affiliato a nessun gruppo terroristico noto.

In occasione della strage del 2014 di Isla Vista, in California, avrebbe cercato sul web informazioni su quanto accaduto. In quell'occasione uno studente 22enne, Elliot Rodger, uccise 6 persone prima di suicidarsi, freddandone 3 nel suo appartamento e 3 per le strade della piccola cittadina californiana.

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