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Choupette, il gatto più glamour dell'haute couture. Un libro racconta la sua vita con Karl Lagerfeld

21 settembre 2014 | 12.10
LETTURA: 3 minuti

Il volume dedicato all'augusto felino è scritto a quattro mani da Patrick Mauriès e Jean -Christophe Napias per le edizioni Flammarion

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E' il gatto più fotografato e glamour dell'haute couture internazionale. E' stato già immortalato in celebri riviste di moda accanto alle super top Laetizia Casta e Linda Evangelista. Occhi trasparenti, luminosissimi, 'pelage' champagne, da anni è il compagno inseparabile di uno dei signori assoluti della moda, Karl Lagerfeld alla guida della maison Chanel.

Si chiama Choupette e due scrittori le hanno dedicato, in Francia, un libro: 'Choupette, la vie enchantée d'un chat fashion', scritto a quattro mani da Patrick Mauriès e Jean -Christophe Napias per le edizioni Flammarion. Choupette è nata il 15 agosto del 2011. Ha trascorso i suoi primi mesi di vita chez Baptiste Giabiconi, mannequin e cantante. Lo stesso anno trasloca a casa di Karl Lagerfeld. Doveva trascorrere qualche settimana che si trasformeranno, dopo qualche giorno, in una vera e propria adozione. Da quel giorno Karl Lagerfeld e Choupette non si sono più lasciati.

''Ci siamo conosciuti a Natale, nel 2011 - ha dichiarato in una intervista a 'Point de vue' Karl Lagerlfeld- Aveva solo tre mesi. Una gatta deliziosa, adorabile. sono trascorsi tre anni, si è trasformata in un essere semplicemente meraviglioso''. La grande letteratura francese, il teatro, la danza, l'arte e la pittura del XVIII secolo sono popolati da aristocratici felini. Relazioni e amicizie particolari quelle con Jean Cocteau, Truman Capote, Colette, Paul Léautaud, Maurice Béjart.

''In campagna tenevo due cani, Lola e Ashton, ma ogni confronto con i gatti è impossibile - ha continuato nella lunga intervista Lagerfeld - I gatti sono misteriosi, impenetrabili, imperscrutabili, intelligentissimi. Choupette, in particolare, è molto discreta, sembra timida, introversa, una gatta 'regale'. Viaggia spesso con me. Le sue città preferite sono New York e Roma, ma le piace moltissimo anche Montecarlo. Il suo 'livre de chevet'? - ha aggiunto - 'Vie et opinions philosophiques d'un chat' di Hippolyte Taine''. Ha scherzato nell'intervista Lagerfeld, a proposito della sua gatta-icona. ''Choupette non ama l'opera lirica, ma adora la musica sudamericana e il rock - ha spiegato ancora - Possiede valigie di Vuitton e Goyard, create espressamente per lei. E' divertente vederla saltare all'interno della sua personalissima Vuitton. Sa che c'è un viaggio all'orizzonte e bisogna assolutamente prepararsi''.

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