cerca CERCA
Domenica 09 Maggio 2021
Aggiornato: 15:36
Temi caldi

Cinema: 'Pinuccio Lovero, yes I can', il becchino-star torna nelle sale

09 maggio 2014 | 16.35
LETTURA: 2 minuti

Pinuccio Lovero aveva due desideri: vincere le elezioni comunali e diventare attore. Se il primo è rimasto un sogno infranto, il secondo è stato soprendentemente realizzato. Merito anche del regista Pippo Mezzapesa se il becchino pugliese è protagonista del film 'Pinuccio Lovero, yes I can', che dal 15 maggio arriva nei cinema dopo il passaggio all'ultimo Festival di Roma.

Galeotto fu l'incontro dei due ad una festa popolare di Bitonto, cittadina pugliese in provincia di Bari, dove Pinuccio suonava nella banda del paese. La storia di Pinuccio che aveva la curiosa ambizione di fare il becchino ispirò al regista conterraneo 'Sogno di una morte di mezza estate', documentario che colpì il festival di Venezia nel 2008 e fu scelto come evento speciale della settimana della critica.

"Riporterò la morte a Venezia" è lo slogan di Pinuccio che finalmente riuscito a diventare becchino di Mariotto, una frazione di Bitonto, attende l'arrivo dei defunti che mai arriveranno durante il suo primo anno di servizio. Il festival di Venezia del 2008 portò Pinuccio alla ribalta fino a farlo diventare una celebrità televisiva. Tutti volevano conoscere la sua storia. Così andò ospite da Bonolis, Frizzi, Magalli. Ma la notorietà non è durata abbastanza per le ambizioni di Pinuccio.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza