cerca CERCA
Martedì 25 Gennaio 2022
Aggiornato: 19:10
Temi caldi

L.elettorale: Civati, doppio referendum per smontare Italicum

13 maggio 2015 | 17.12
LETTURA: 2 minuti

Il deputato fuoriuscito dal Pd lancia l'ipotesi di un doppio quesito: uno per l'abrogazione dei capilista bloccati e le pluricandidature in più collegi e l'altro sul premio di maggioranza. "Spero di riaprire un dibattito che alla Camera è stato negato"

alternate text
Pippo Civati (foto Adnkronos/Cristiano Camera)

Un doppio quesito per demolire l'asse portante dell'Italicum. Non ha perso tempo Pippo Civati nel proseguire la sua battaglia contro la legge elettorale, una delle cause della sua uscita dal Pd, con il conseguente passaggio al gruppo Misto alla Camera. "Oggi - ha detto Civati - lanciamo l'ipotesi di presentare due quesiti referendari, una relativa all'abrogazione dei capilista bloccati e le pluricandidature in più collegi".

"In secondo luogo c'è la possibilità di presentare un quesito sul funzionamento del premio che per noi rimane sproporzionato rispetto alla sentenza della Corte Costituzionale. Spero che questa iniziativa possa riaprire un dibattito che alla Camera è stato negato e che possano essere i cittadini a scegliere. Io non ho una forza politica alle spalle, la mia è una proposta assolutamente libera, rivolta a tutti coloro che hanno avversato l'Italicum".

"Spero che il M5S ci possa dare una mano. I Cinquestelle - ha aggiunto Civati - non hanno reagito benissimo quando è venuta fuori questa idea. Ma io mi rivolgo anche a quelli del Pd, a tutti quelli che volevano cambiare l'Italicum ma non lo hanno potuto fare. Sono sicuro - almeno io me lo immagino così - che faranno i banchetti per raccogliere le firme alle Feste dell'Unità. Vediamo come reagiranno le altre forze politiche, è chiaro che da soli un referendum non si può fare".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza