cerca CERCA
Giovedì 06 Ottobre 2022
Aggiornato: 16:41
Temi caldi

Comunicato stampa

Claudio Mocci (Dent.AL.): “L’evoluzione dell’odontoiatria digitale ha cambiato il modo di fare implantologia dentale"

30 maggio 2022 | 14.25
LETTURA: 2 minuti

alternate text

L’alta innovazione tecnologica e la ricerca consentono oggi al dentista di raggiungere eccellenti risultati clinici, in modo semplice, veloce ed intuitivo. Grazie ad innovativi software si può controllare ogni singolo passaggio.

Attrezzature all’avanguardia, tecnologie e strumentazioni digitali. Negli ultimi anni l’alta innovazione impiegata nei servizi ha cambiato il modo di fare odontoiatria, rendendo molti interventi altamente performanti e meno dolorosi. Diversi studi dentistici hanno scelto di sviluppare un flusso di lavoro completamente digitale per ridurre drasticamente i tempi di lavoro, in particolare negli interventi di implantologia dentale. Si tratta di un approccio innovativo che associa alla massima precisione e rapidità una ridotta invasività rispetto alle tecniche chirurgiche classiche. Un’operazione non invasiva sempre più richiesta, perché adatta a tutti i pazienti, anche a quelli con poco osso o con un forte timore del dentista.

“La chirurgia computer-guidata velocizza il passaggio in poltrona per il paziente, perché quasi l’80% del lavoro è anticipato digitalmente dal dentista con un notevole lavoro tecnico-informatico - spiega Claudio Mocci, chirurgo implantologo che adotta da diversi anni questa metodica nella sua clinica Dent.AL. ad Allumiere, in provincia di Roma -. Il vantaggio fondamentale è poter controllare ogni singolo passaggio nella programmazione dell’intervento. Per una mia passione personale e per desiderio di migliorare la qualità dei miei lavori, ho attuato una forte digitalizzazione nel mio studio, a partire dall’adozione di vari software di chirurgia guidata per la programmazione minuziosa e mini-invasiva di interventi di implantologia avanzata”.

La chirurgia computer-guidata richiede indubbiamente le giuste attrezzature informatiche e un lungo percorso formativo da parte del professionista, oltre che la giusta passione per la manualità. “La radiografia digitale delle arcate dentarie del paziente è il primo passaggio dell’intervento - spiega il dott. Mocci - Successivamente, tramite un innovativo software, si procede alla programmazione tridimensionale del posizionamento dell’impianto in modo virtuale. Si può controllare ogni singolo passaggio, gli assi, la profondità e la distanza di sicurezza da strutture nervose o vascolari. Si verifica allo stesso tempo anche la qualità dell’osso, in modo da poter effettuata l’operazione senza il taglio gengivale. Sul fronte hardware, una stampante 3D ci aiuta nella produzione delle guide chirurgiche direttamente in studio ed è per questo che si parla anche di procedura “in-office”, proprio perché viene gestito tutto il flusso di lavoro all’interno del team dello studio.

L’elaborazione digitale dell’intervento dentale, inoltre, ha il vantaggio di poter condividere anticipatamente il risultato finale con il paziente, prima di procedere all’inserimento. Si annullano così sempre più le distanze tra dentista e paziente, velocizzando interventi anche complessi. Il dott. Claudio Mocci ha fatto da sempre della dotazione tecnologica il fiore all’occhiello del suo studio Dent.AL. Oggi è punto di riferimento per Allumiere, Civitavecchia e dintorni, compreso il bacino nord di Roma e la provincia di Viterbo.

CONTATTI: https://www.dent-al.com/

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza