cerca CERCA
Giovedì 18 Agosto 2022
Aggiornato: 23:14
Temi caldi

Clima: Kyoto Club, accordo importante ma impegni Pechino modesti

12 novembre 2014 | 13.29
LETTURA: 2 minuti

Quello tra Stati Uniti e Cina è "un accordo la cui importanza non può essere sottovalutata: anche in vista della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici di Parigi, che si terrà a dicembre del prossimo anno, e della firma del nuovo Trattato globale successivo al Protocollo di Kyoto". Così Sergio Andreis, direttore di Kyoto Club, commenta l'annuncio dei nuovi target di riduzione delle emissioni di gas effetto serra.

Dagli Usa un impegno di ridurre del 26-28% le emissioni entro il 2025, da Pechino un impegno a diminuire il picco delle emissioni entro il 2030. "Rispetto ai ripetuti allarmi del mondo scientifico, però - continua Andreis - gli impegni di riduzione delle emissioni firmati a Pechino restano modesti e i tempi troppo lunghi se si considera la gravità delle conseguenze dei cambiamenti climatici, che anche in Italia si manifestano con sempre maggiore intensità".

Un passo nella direzione giusta, fa sapere il Kyoto Club, ma che necessita di maggiore ambizione e, da parte dell’Unione Europea, di maggiore coraggio nel dimostrare che le fonti rinnovabili, l'economia verde, l'efficienza energetica e l'uso efficiente delle risorse rappresentano delle alternative già praticabili, con potenziali enormi per economia, occupazione e riduzione delle diseguaglianze e la qualità della vita.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza