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Coco Chanel, la nascita del mito raccontata da Laure Duval in 'La stagione del vento'

14 giugno 2021 | 16.36
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(foto Douglas Kirkland)

La libertà di osare e l'audacia di trasgredire alle regole ma anche un pizzico di fortuna. Coco Chanel non è stata solo la grande sarta che ha trasformato la sua vita in mito ma anche una donna forte, capace di lasciare il segno con autodeterminazione a passione. E' partita da qui Laure Duval, nom de plume della scrittrice parigina - ma milanese d'adozione - che racconta la grande stilista francese nel suo primo romanzo 'La stagione del vento - La saga di Coco Chanel tra libertà e destino' in uscita domani per i tipi di Mondadori,

'La stagione del vento' è una vera saga al femminile, che ripercorre le vicende attorno alla vita di Coco Chanel, con la precisione del romanzo storico. Non una biografia ma una storia corale di libertà e autodeterminazione con tante originalissime protagoniste: da Misia Sert, 'influencer' ante litteram a Diana, crocerossina che racconta la Grande Guerra dal punto di vista, inedito, delle donne al fronte. Sullo sfondo di questa epica al femminile, tra colpi di scena e rocamboleschi incontri con Picasso e Cocteau, il vento della guerra che cambierà la storia per sempre.

Il volume si apre nella primavera del 1913, quando per le vie di Deauville fanno la loro apparizione abiti e cappelli insoliti, coraggiosi, dalle linee morbide e lineari. Sono le creazioni di Gabrielle Chanel, Coco per gli amici, una ragazza sensibile e ribelle, che qui ha appena aperto la sua seconda boutique. La vita e la moda di Gabrielle sono improntate alla ricerca della libertà: libertà dalle convenzioni sociali, dai lunghi strascichi con cui non si può camminare, dagli orpelli esotici e dai corsetti che opprimono il corpo femminile in quegli anni. E' la sua originalità che rischia di precluderle il successo, nella moda e nell’amore, ed è una sfida che lei non può permettersi di perdere, malgrado tanti momenti di umanissima fragilità.

Sono gli anni della guerra, un nuovo mondo è alle porte e il vento del cambiamento soffia forte per tutti, portando ciascuno ad affrontare scelte senza via di ritorno: per Gabrielle, che dovrà lottare per affermare sua maison e crearsi il proprio spazio; per Arthur, il suo grande amore, che cerca l’equilibrio tra il passato e il futuro, tra la filosofia e l’azione; e per Aurore, la loro cameriera appena uscita dal convento, che si sente intimidita e a disagio per la spregiudicatezza della padrona di casa. Anche a lei però la guerra riserverà trasformazioni inimmaginabili. Il romanzo di formazione riunisce personaggi storici con altri di invenzione, nati da uno spunto di realtà (la cameriera che tagliò i capelli a Coco, il sarto inglese che confezionò i primi abiti della maison…), per far entrare il lettore nel mondo di una donna visionaria con un punto di vista finora inesplorato.

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