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Codacons: "Milano in testa per rincari, parrucchieri +25% con picchi del 60%"

20 maggio 2020 | 11.40
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"Milano in testa alla classifica delle città dove si stanno registrando i maggiori rincari dei prezzi nella fase 2 del Coronavirus". Lo afferma il Codacons, che sta ricevendo numerose proteste dei consumatori che segnalano ingiustificati incrementi di prezzi e tariffe. "Dopo la sorpresa dei bar che hanno aumentato i prezzi di caffè e cappuccino, ora a Milano è il turno dei parrucchieri, molti dei quali con la riapertura degli esercizi hanno applicato rincari al pubblico – spiega il Codacons – Stiamo ricevendo segnalazioni di aumenti per il taglio (sia uomo che donna), messe in piega, shampoo, tinte, e trattamenti vari, con variazioni dei listini mediamente del +25% rispetto al periodo pre-Covid. Ma ci sono anche casi di rincari che superano il +60%".

"Capiamo le difficoltà degli esercenti milanesi, che devono sostenere maggiori costi per la sanificazione e la sicurezza a fronte di una riduzione del numero giornaliero di clienti, ma non è certo rifacendosi sui consumatori che potranno tornare alla normalità -spiega il Codacons- Per questo siamo pronti a denunciare comportamenti speculativi a danno degli utenti, e invitiamo i cittadini a segnalare i rincari alla mail info@codacons.it o al numero 89349966".

Il Codacons inoltre, per venire incontro alle esigenze dei commercianti, "invita tutte le ditte che operano nel settore della sanificazione a comunicare all’associazione possibili convenzioni e sconti, ai fini di un apposito elenco che sarà pubblicato online, volto a premiare le aziende corrette e punire chi specula sui nuovi obblighi in capo agli esercenti".

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