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Motomondiale: Colaninno, sfida difficile che Aprilia può vincere

05 marzo 2015 | 15.40
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"Presentiamo una moto di terza generazione e altre due che hanno avuto un successo straordinario", ha detto il presidente del Gruppo Piaggio. "Crediamo al 100% in Marco Melandri", ha sottolineato Romano Albesiano, responsabile del reparto corse Aprilia. "Non sono depresso, sono incavolato". Marco Melandri sintetizza così il proprio stato d'animo dopo l'inizio in salita della sua avventura con l'Aprilia in MotoGp

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Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Piaggio (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

"E' una sfida difficile che vogliamo vincere". Sono le parole di Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Piaggio, all'inizio della nuova avventura dell'Aprilia in MotoGp. Il team, i piloti e la moto con cui la casa di Noale si cimenterà nella classe regina del Motomondiale sono stati presentati oggi negli studi di Sky a Rogoredo, insieme alle squadre per i Mondiali Superbike e Superstock. "Presentiamo una moto di terza generazione e altre due che hanno avuto un successo straordinario", ha detto Colaninno, prima di focalizzare l'attenzione sulla nuova sfida in MotoGp.

"Entriamo in un mondo molto difficile e ne siamo coscienti -ha aggiunto il n.1 del gruppo Piaggio-. Occorrerà tempo, pazienza e molta passione, non pensiamo che arriveremo primi quest'anno ma l'evoluzione tecnologica dell'Aprilia va in crescendo verso mete sempre più complesse e vogliamo misurarci in ambienti sempre più difficili. Ho parlato molte volte con Albesiano (responsabile reparto corse Aprilia, ndr) dell'opportunità e delle difficoltà del momento, abbiamo deciso di accettare questa sfida consapevoli delle difficoltà e anche del rischio delle brutte figure che potremmo fare, ma certamente l'obiettivo e la virilità con cui ci siamo posti in questa avventura sono quelli giusti".

L'Aprilia punta molto sui suoi piloti. "Crediamo al 100% in Marco Melandri". Romano Albesiano ribadisce la fiducia dell'Aprilia nel pilota ravennate, in ritardo rispetto al compagno di squadra Alvaro Bautista nei primi test stagionali della MotoGp. Il responsabile del reparto corse della casa di Noale ammette che "per Marco l'adattamento è molto complesso". "Ma -aggiunge- noi crediamo in lui. In questo momento che lui non ha feeling con la moto vogliamo supportarlo al 100 percento e siamo convinti che ne verrà fuori molto bene. Ha delle difficoltà oggettive, noi dobbiamo tutti insieme portarlo alla confidenza".

"Non sono depresso, sono incavolato". Marco Melandri sintetizza così il proprio stato d'animo dopo l'inizio in salita della sua avventura con l'Aprilia in MotoGp. "E' stato un inizio davvero difficile", ammette il ravennate in occasione della presentazione del team a meno di un mese dalla prima gara della stagione in Qatar.

"Sarà una stagione di collaudi", aggiunge l'ex campione del mondo della 250. "Vivere questa esperienza non è facile, soprattutto quando senti di poter fare determinate performance e non ce la fai. Ma devo comunque cambiare mentalità, correre senza aspettative di risultato concentrandomi sulle sensazioni che dà la moto per trasformarle in spunti per lo sviluppo. Io non mi demoralizzo, mi incazzo quando non si riescono a cambiare certe cose. Tentazione Superbike? Prendersela per quello che non puoi gestire non ha senso", risponde Melandri.

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