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Colosseo, Franceschini in un tweet: "Mi piace l'idea di restituirgli l'arena"

02 novembre 2014 | 12.55
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Il ministro pensa al monumento come era fino alla fine dell''800, secondo le ricerche del professor Daniele Manacorda secondo il quale non comporterebbe alcun problema: restituire ai sotterranei la loro "sotterraneità" significa, semmai, offrire la possibilità di visitarli addentrandosi in un labirinto, questa volta però sensato

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(Foto Infophoto) - PRISMA

"L'idea dell'archeologo Manacorda di restituire al Colosseo la sua arena mi piace molto. Basta un po' di coraggio...". Lo scrive in un tweet il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini.

Il riferimento è all'idea di riportare il Colosseo a come era fino alla fine dell''800 e, quindi, di restituirgli la sua arena, che nasce dalle ricerche del professor Daniele Manacorda (professore di Metodologia e tecnica della ricerca archeologica presso l'Università di Roma Tre) pubblicate sulla rivista Archeo del mese di luglio.

"Le belle foto aeree che ritraggono il Colosseo dall'alto ci mostrano non la vasta e candida arena, che un tempo ospitava i giochi e gli spettacoli o, in età più recente, processioni religiose e manifestazioni pubbliche, ma un intrico inquietante di muri scoperchiati al sole, un labirinto tanto incomprensibile quanto inaccessibile", scrive Manacorda evidenziando che "le vecchie vedute ottocentesche ritraggono ancora il Colosseo con la sua bella arena viva perché calpestabile, e quindi privatamente o pubblicamente usabile e usata".

Da qui, l'idea di rifare l'arena. Quali problemi comporta? "Francamente non ne vedo: restituire ai sotterranei la loro "sotterraneità" significa, semmai, offrire la possibilità di visitarli addentrandosi in un labirinto, questa volta però sensato, perché percorribile così come lo era quando faceva parte di un meccanismo funzionante, che funzionava perché era "al di sotto", sottratto agli sguardi, ma non alle persone che vi agivano", risponde Manacorda.

Secondo l'archeologo, "la distruzione dell'arena ha trasformato il Colosseo in un luogo surreale. La sua restituzione domani gli permetterebbe di tornare ad essere, carico di anni, un luogo che accoglie non il semplice rito banalizzante della visita del turismo massificato, ma un luogo che, nella sua cornice unica al mondo, ospita -nelle forme tecnicamente compatibili- ogni possibile evento della vita contemporanea".

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