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Comincia on line strada riconoscimento per titolari Mba

21 maggio 2014 | 13.22
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Roma, 21 mag. (Labitalia) - Un portale Internet per il riconoscimento della propria professionalità. E' questo l'inizio del percorso da fare per i titolari dei diplomi di master in business administration, master in general management e master in specialized management, conseguiti presso le business school internazionali e nazionali e riconosciute dalle agenzie di accreditamento.

"Nonostante l'approvazione della legge 4 del 2013 - spiega a Labitalia Dario Ciampoli, vicepresidente Aimba (Associazione italiana dei master in direzione aziendale), iscritta al Colap (Coordinamento libere associazioni professionali) - il riconoscimento della professione 'master in alta direzione aziendale' ha davanti a sè una strada da fare ancora tutta in salita".

"Come Aimba, puntiamo molto -fa notare- sui nuovi canali digitali, pertanto il professionista che voglia contattarci per essere un riconosciuto come tale può utilizzare il nostro portale Internet aimba.it. L'utente, da parte sua, che intende usufruire di servizi di un professionista iscritto, può trovare tutte le informazioni sia sul professionista sia sulle attività che svolgiamo".

Ovviamente, l'attività di promozione di Aimba è rivolta anche verso le manager donne. "Nella nostra associazione -continua Dario Campoli- abbiamo diverse donne iscritte e siamo tra i maggiori fautori di diverse attività di divulgazione e comunicazione di management al femminile. Del resto, la nostra è una professione dell'alta direzione aziendale assolutamente trasversale che vede diverse donne che ricoprono ruoli di reponsabilità manageriali molto alte".

"Noi contiamo - ricorda - circa 200 iscritti soci professionisti; in realtà la community che gravita attorno all'associazione è molto più estesa: circa 3.000 professionisti rappresentano il nostro bacino di sviluppo. Certo, c'è la legge 4 del 2013 che però, se da una parte ci ha agevolato, dall'altra vede il processo di ricoscimento come qualcosa che deve essere comunque guidato lungo un processo di sviluppo".

"Comunque, a fronte della legge 2013 - precisa - stiamo lavorando molto sull'organizzazione perchè abbiamo strutturato un'associazione relativamente giovane, ha circa 6 anni, costituendo un comitato scientifico per la formazione permanente, uno sportello per il cittadino a tutela del consumatore e abbiamo sviluppato tutti quelli che sono i canali di comunicazione da e verso l'utente. fermo restando che l'utente è sia il consumatore sia il professionista".

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