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Comunali 2021, Michetti candidato centrodestra a Roma

09 giugno 2021 | 16.35
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"Contento ed emozionato, la città torni ad essere caput mundi". Simonetta Matone sarà prosindaco. Paolo Damilano candidato sindaco a Torino, fumata nera su Bologna e Milano

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(Fotogramma)

Piena sintonia nel centrodestra che ha scelto Enrico Michetti candidato sindaco per Roma Capitale, in ticket con Simonetta Matone che sarà prosindaco. Paolo Damilano è il candidato sindaco a Torino. Entro la prossima settimana sarà ufficializzata la candidatura per la Regione Calabria. E' quanto comunica il centrodestra dopo il vertice di questo pomeriggio sulle comunali 2021.

"A Roma ci sarà un ticket Michetti-Matone" ha detto Matteo Salvini uscendo dalla Camera al termine del vertice. ''Michetti sarà sindaco e Matone vicesindaco, poi ragioneremo sulla squadra'', ha aggiunto il leader della Lega. Al vertice di oggi fumata nera invece per i candidati sindaci di Bologna e Milano. "Ci siamo riconvocati per mercoledì prossimo e chiuderemo su Bologna e Milano'', ha assicurato Salvini.

"Mi sembra siano stati fatti grandi passi in avanti per il centrodestra compatto che lavora per vincere" ha sottolineato Giorgia Meloni, presidente di Fdi. "Abbiamo sbloccato la candidatura per il sindaco di Roma con il contributo di due straordinari professionisti come Enrico Michetti candidato alla carica di sindaco e di Simonetta Matone alla carica di prosindaco, che ringraziamo per essersi messi a disposizione. Ora li aspettiamo in campagna elettorale, in modo che anche i romani si possano rendere conto della loro competenza, serietà, concretezza e autorevolezza". Si tratta di due persone che, "insieme, abbiamo scelto per far rinascere la capitale dopo il disastro di Virginia Raggi". "I romani hanno provato sulla loro pelle l'inconsistenza dei candidati che magari fanno bella figura ma che in realtà non sanno di cosa stiano parlando. Noi invece abbiamo scelto due professionisti molto competenti sulle materie giuridiche e amministrative ma che sono anche due persone empatiche, che sanno parlare e comunicare con le persone. Sono molto soddisfatta", ha sottolineato Meloni.

E "sono molto contenta per la conferma della candidatura di Paolo Damilano a sindaco di Torino, nei prossimi giorni avremo anche il candidato alla presidenza della regione Calabria e la prossima settimana arriveranno anche gli altri candidati delle grandi città che vanno al voto alle prossime amministrative. Il centrodestra è perfettamente in partita, compatto e con la voglia di vincere le amministrative". "A Milano una volta che si deciderà il candidato sindaco, si vedrà come formare la squadra. L'idea di lavorare sulle squadre e non sulle singole persone dimostra la nostra determinazione nel voler scegliere il meglio", ha concluso Meloni.

"Il ticket Michetti-Matone a Roma è la soluzione migliore che offriamo ai romani per vincere le elezioni e guidare la città'' ha dichiarato Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Fi, al termine del vertice di centrodestra sulle comunali.

"Sono contento ed emozionato, grato per la fiducia dimostrata in questi giorni, per l'affetto ricevuto" ha detto Enrico Michetti all'AdnKronos. Per il professore di diritto e speaker radiofonico "ora è il momento di restituire alla città eterna quello che merita, il ruolo di caput mundi".

In una nota, Paolo Damilano ha così commentato il via libera alla sua candidatura: "Oggi è una giornata molto importante, perché l’adesione dei partiti di centrodestra al progetto civico di Torino Bellissima è un segnale ulteriore che siamo sulla strada giusta. La strada della condivisione di una terapia d’urto per fare ripartire la città, per ricostruirla dopo questa guerra". "Dovremo lavorare tutti insieme per riportare Torino all’altezza di sé, della sua storia e dei talenti della sua straordinaria comunità - ha aggiunto - l’unità e la squadra sono un elemento fondamentale per la ricostruzione, bisognerà agire in fretta e più siamo meglio possiamo farlo. Da oggi siamo ancora più concentrati sull’obiettivo di rendere di nuovo Torino bellissima".

Oltre al ticket Michetti-Matone a Roma e all'imprenditore 'civico' Paolo Damilano a Torino, il centrodestra oggi ha chiuso l'accordo anche sul governatore della Calabria. La coalizione candiderà l'azzurro Roberto Occhiuto, deputato calabrese e attuale capogruppo alla Camera di Forza Italia. L'ufficializzazione arriverà sabato, come annunciato dal numero due di Fi Antonio Tajani. Matteo Salvini, raccontano, durante il summit di questo pomeriggio avrebbe spiegato agli alleati che prima di formalizzare Occhiuto vorrebbe parlare con i suoi in Calabria.

La candidatura di Occhiuto nella sua Regione, al posto della compianta Jole Santelli, storica esponente di Fi, scomparsa prematuramente, apre, però la corsa al nuovo presidente dei deputati azzurri. Finché non verrà individuato il 'successore' di Occhiuto, a tenere le redini del gruppo a Montecitorio in qualità di 'facente funzioni' sarà il 'vicario', Valentino Valentini, uno dei fedelissimi di Arcore e consigliere per la politica estera di Silvio Berlusconi.

Con l'upgrading di Occhiuto alla presidenza della Calabria, si 'libererà' anche uno scranno alla Camera: al posto del candidato governatore, per una combinazione incredibile, dovrebbe subentrare Andrea Gentile, figlio del già senatore e sottosegretario Antonio, che con il suo 34% ottenuto nel collegio uninominale di Paola-Castrovillari risulta il miglior perdente dei quattro collegi uninominali che ricadono nel territorio delimitato dal collegio plurinominale di Cosenza Nord.

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