cerca CERCA
Giovedì 11 Agosto 2022
Aggiornato: 18:46
Temi caldi

Terrorismo: concorso vignette anti-Is a Teheran, nel mirino anche Occidente

25 maggio 2015 | 14.12
LETTURA: 2 minuti

Gli organizzatori, 'vogliamo smascherare i veri sostenitori dello Stato islamico'

alternate text
Miliziani dello Stato islamico

"Svelare il volto malefico dei reali sostenitori" dello Stato islamico (Is) e "denunciare" quei leader occidentali - da Obama a Cameron, da Hollande a Netanyahu - che i promotori dell'evento sostengono essere responsabili dell'ascesa del "gruppo barbaro". Questo - secondo gli organizzatori - l'obiettivo del concorso di vignette anti-Is che ha preso il via a Teheran.

Il contest - come ha riferito l'agenzia ufficiale Irna - è stato organizzato dalla Casa della Vignetta dell'Iran. Oltre 280 opere, provenienti da circa 40 paesi (tra cui Brasile, Malaysia, Australia e Indonesia), sono esposte in quattro centri culturali della capitale della Repubblica islamica: Bahman, Arasbaran, Aftab e Osveh. Secondo gli organizzatori, al festival partecipano anche vignettisti stranieri che hanno scelto di nascondere la loro identità dietro uno pseudonimo per motivi di sicurezza.

Tra le vignette che hanno attirato l'attenzione del pubblico figurano molte caricature del leader dell'Is, Abu Bakr al-Baghdadi. In una l'artista ha sostituito la barba di al-Baghdadi con coltelli insanguinati. Un'altra vignetta mostra un combattente dell'Is fare il bagno in una vasca riempita di sangue che ha la forma geografica dell'Iraq. Particolarmente macabra quella che mostra alcuni miliziani che giocano a calcio con la testa di un uomo. Il vincitore del concorso sarà annunciato il 31 maggio.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza