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Conferenza delle Regioni, Chiamparino è il nuovo presidente

31 luglio 2014 | 12.57
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Il governatore del Piemonte eletto all'unanimità: "Profondo orgoglio e grande responsabilità nel sostituire Vasco Errani". Poi ha ricordato: "Abbiamo davanti una stagione di grandi riforme costituzionali di cui le Regioni devono essere protagoniste". Stefano Caldoro sarà il suo vice

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(foto Infophoto)

Sergio Chiamparino presidente e Stefano Caldoro vice. Queste le decisioni prese all'unanimità dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome riunita in seduta straordinaria per scegliere il successore di Vasco Errani e le altre cariche alla guida dell'organismo.

"La prima cosa che mi sento di dire - ha dichiarato Chiamparino - con una tensione emotiva molto forte, è che provo un profondo orgoglio, una grande responsabilità nel sostituire nel mio nuovo ruolo Vasco Errani, per anni pietra miliare nel mondo delle autonomie". "Mi sforzerò di essere all'altezza del ruolo - ha aggiunto - ma avrò bisogno di grande collegialità nel lavoro che svolgeremo insieme".

Grande sodalizio con il vicepresidente Stefano Caldoro, alla guida della Regione Campania. "Nei suoi confronti c'è una cordialità tutta personale - ha sottolineato Chiamparino - il nostro lavoro non sarà facile, inserito all'interno di un contesto politico complesso. Ritengo, comunque, motivo di grande soddisfazione che il mio voto sia stato espresso all'unanimità".

"Abbiamo davanti sfide fondamentali - ha osservato ancora - non solo per le Regioni ma per lo stesso Paese, in primis quella del Senato, nella quale credo molto perché abbiamo bisogno che finalmente ci sia un luogo politico, e non solo una sede di negoziazione, in cui autonomie locali e Regioni possano confrontarsi con lo Stato e con il Governo". "Accanto a questo - ha ricordato - il tema della riforma del Titolo V e dell'attuazione della riforma Del Rio all'interno delle Regioni, insomma abbiamo davanti una stagione di grandi riforme costituzionali di cui le Regioni devono essere protagoniste. E' questo un impegno di cui sentiamo pesantemente la responsabilità, cui cercheremo di corrispondere e per il quale abbiamo bisogno della massima collegialità decisionale".

Anche Stefano Caldoro ha ringraziato Vasco Errani. "Ringrazio Vasco è stato un grande presidente, punto di riferimento per le regioni al di là delle posizioni politiche, ha fatto un grande lavoro di squadra". Stefano Caldoro ha poi proseguito ricordando che "abbiamo davanti grandi sfide, le riforme non possono attendere e sono dietro l'angolo, dobbiamo lavorare con efficacia affinché il sistema delle autonomie possa guardare al futuro".

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