cerca CERCA
Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 15:38
Temi caldi

Confindustria, corsa a due Vacchi-Boccia per la presidenza

10 marzo 2016 | 19.08
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Ora è ufficiale. E' corsa a due, tra Vincenzo Boccia e Alberto Vacchi, per la corsa alla presidenza di Confindustria. L'incontro tra i saggi e i quattro candidati, a Milano nella sede di Assolombarda, ha formalizzato uno scenario che già si era delineato nelle scorse settimane: sono arrivati i passi indietro di Aurelio Regina, che appoggia Vacchi, e di Marco Bonometti, che non indica preferenze ma attacca, denunciando "il professionismo confindustriale', che ha potuto lavorare indisturbato, tessendo ragnatele e scambiando consensi, come la peggiore politica".

Una presa di posizione che, spiega l'impreditore bresciano, deriva dall'approccio che fin dall'annuncio della sua candidatura era orientato a un cambiamento di rotta. ''Avevo detto subito -spiega- che non mi interessava una poltrona, che non volevo voti di scambio, che non ero disponibile a compromessi che pregiudicassero gli interessi della generalità delle imprese". Invece, affonda nella sua ricostruzione di quanto avvenuto nell'ultimo mese, "non è stato possibile un confronto aperto su questo terreno, complice una riforma che ha mostrato i suoi limiti. Basti pensare che tra una settimana il Consiglio generale di Confindustria ascolterà i programmi dei candidati solo dopo la consultazione dei saggi, con una illogicità che deve essere rapidamente corretta''. Proprio quando avrà ascoltato i programmi dei due candidati rimasti in campo, Bonometti esprimerà il suo consenso.

Intanto, continuano ad arrivare adesioni che contribuiranno a determinare gli equilibri all'interno del Consiglio generale che dovrà indicare l'erede di Giorgio Squinzi. E Federacciai, in rappresentanza delle imprese siderurgiche italiane, ha annunciato il sostegno alla candidatura di Vacchi.

Si schierano invece a favore di Boccia Confindustria Sardegna e Confindustria Sicilia. "Nel solco della continuità ma con un forte spirito innovativo, Vincenzo Boccia potrà sicuramente governare con determinazione ed equilibrio, ascoltando le esigenze di tutti e con particolare attenzione alle politiche industriali del nostro Paese anche verso l’Europa", spiegano gli industriali sardi. "La sua conoscenza del sistema Confindustriale e la capacità dimostrata di innovare sono i motivi che hanno portato a questa scelta. E’ certamente il candidato ideale per il prossimo mandato", argomentano gli industriali siciliani.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza