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Consulta, ancora stallo. Ma al Csm passano Zanettin e Balducci

23 settembre 2014 | 11.51
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Nuova fumata nera per l'elezione di due giudici della Corte Costituzionale: resta congelato il tandem Violante-Bruno. Con l'elezione di Pierantonio Zanettin, in quota Fi, e Paola Balducci, indicata da Sel, il Parlamento chiude le nomine degli otto membri laici del Consiglio superiore della magistratura

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Luciano Violante e Donato Bruno

Nuova fumata nera, la 14esima del Parlamento in seduta comune, per l'elezione di due giudici della Corte Costituzionale. Nessun nome ha, infatti, raggiunto il quorum necessario dei tre quinti dei componenti dell'assemblea. Resta quindi congelato il tandem Luciano Violante-Donato Bruno dopo che i gruppi di maggioranza (Pd, Ncd, Sc e Pi) e Forza Italia hanno votato scheda bianca.

Via libera agli ultimi due membri del Csm - Con l'elezione di Pierantonio Zanettin, in quota Fi, e Paola Balducci, indicata da Sel, il Parlamento chiude le nomine degli otto membri laici del Consiglio superiore della magistratura. I due consiglieri si aggiungono a Giovanni Legnini e Giuseppe Fanfani, entrambi Pd, i primi a essere eletti il 10 settembre, Antonio Leone (Ncd), eletto l'11 settembre, Elisabetta Alberti Casellati (Fi), Renato Balduzzi (Scelta civica) e Teresa Bene, di area Pd, il 15 settembre. A 54 giorni dalla sua scadenza naturale, il 31 luglio, da quando il Consiglio uscente lavora in regime di prorogatio, è dunque completa la composizione del nuovo Csm. I 16 togati, 10 giudici di merito, 4 pm e 2 giudici di Cassazione, erano stati eletti il 6 e 7 luglio scorso. Premiate Area, il cartello che raggruppa le correnti di sinistra delle toghe, che passa da 6 a 7 consiglieri, e Magistratura indipendente, la corrente moderata, che sale da 3 a 4, mentre arretra Unicost, che aveva 6 consiglieri e nel nuovo Consiglio ne ha 5. Decisamente bassa la presenza femminile: sono solo tre le donne, una tra i togati e due tra i membri laici, comunque una in più rispetto alla consiliatura uscente.

Fi e Pd votano scheda bianca - L'indicazione agli azzurri per il voto era arrivata in mattinata via sms: niente tandem Violante-Bruno, Forza Italia voterà scheda bianca per la Consulta. Mentre per il Csm i nomi indicati erano quelli di Pierantonio Zanettin e Paola Balducci.

Violante resta candidato - "I parlamentari del Partito democratico sono impegnati ad eleggere i membri laici del Csm per consentire l'immediata costituzione del plenum dell'organo di autogoverno della magistratura. Pertanto, per evitare che la sovrapposizione delle votazioni per la Corte costituzionale e per il Csm possa determinare l'ulteriore stallo delle decisioni, i parlamentari del Pd voteranno oggi scheda bianca per i componenti della Consulta", annunciavano prima del voto i capigruppo del Pd al Senato e alla Camera, Luigi Zanda e Roberto Speranza. Allo stesso tempo, ha chiarito Zanda, "il Pd conferma in pieno la candidatura di Violante".

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