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Coronavirus, Gentiloni: "Conseguenze recessive per 6 mesi"

11 marzo 2020 | 10.06
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Il commissario Ue: "Ma è possibile reagire". L'Unione europea lancia fondo da 25 miliardi

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(Foto Adnkronos)

"Il messaggio di fondo deve essere, da parte dell'Unione europea, che questo è il momento di far tutto il necessario e il possibile" per l'emergenza coronavirus. Lo ha detto Paolo Gentiloni a Unomattina.

"Le conseguenze ci saranno senz'altro, nei primi 6 mesi ci saranno conseguenze recessive in diversi Paesi -ha spiegato il commissario Ue-. Ma è possibile reagire, con misure di contenimento del virus, e bisogna reagire sul piano economico, modificando le regole per consentire ai governi e all'Unione europea di intervenire ".

"Abbiamo ricevuto ieri sera una nuova lettera di Gualtieri che, rispetto a quella di qualche giorno fa, aumenta le richieste che il governo farà al Parlamento per una spesa aggiuntiva per l'emergenza. Come nella prima richiesta, senz'altro, questo è il momento di impegnarsi, non è il momento di guardare ai decimali ma ai posti di lavoro, al sistema sanitario, alle imprese, al futuro dell'economia", ha sottolineato Gentiloni per il quale serve "fiducia nelle autorità di governo e sanitarie e rispettare le regole. Il tempo delle polemiche, della discussione, verrà più avanti, ma bisogna avere fiducia e rispettare le regole e non perdere la bussola dei nostri valori".

"Non commento" la proposta di Salvini di trasformare tutta l'Ue in zona rossa, ha spiegato il commissario Ue, "mi sembrano aspetti legittimi di discussione politica alla quale preferisco non partecipare. Il governo italiano ha preso misure molto severe è compito di tutti in Italia, dei politici, di chi ha responsabilità locali e istituzionali, dei cittadini, di rispettare le misure del governo. E' l'unico modo in cui un il Paese può uscire a testa alta".

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