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Coronavirus, Macron: "Lockdown fino all'11 maggio"

13 aprile 2020 | 20.22
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In Francia 574 morti in 24 ore, quasi 15mila i decessi in totale. Il presidente: "Epidemia comincia a segnare il passo, primi risultati"

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(Foto Afp)

Il lockdown nel Paese "durerà fino all'11 maggio", ha annunciato il presidente Emmanuel Macron in un discorso alla nazione, sottolineando che "le regole" in vigore "stanno mostrando la loro efficacia, non vanno né rafforzate né alleggerite, ma pienamente rispettate".

In Francia nelle ultime 24 ore si registrano altre 574 vittime, portando a 14.967 il numero totale dei decessi a causa del coronavirus. Lo ha comunicato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, precisando che i casi totali sono 98.076, 2.673 dei quali registrati nelle ultime 24 ore.

"L'epidemia comincia a segnare il passo, si vedono i primi risultati", ha poi aggiunto Macron ringraziando operatori sanitari, militari, vigili del fuoco, farmacisti: "Grazie ai nostri sforzi, ogni giorno abbiamo fatto progressi". L'11 maggio "riapriranno progressivamente le scuole, gli asili, le scuole primarie e i licei, i nostri bambini devono ritornare nelle classi", ha annunciato ancora Macron. "Troppi bambini nei quartieri popolari - ha sottolineato - sono privati della scuola e non possono essere aiutati nello stesso modo. Le ineguaglianze sono ancora più marcate". Per gli studenti delle scuole superiori, ha spiegato Macron, le lezioni comunque "non riprenderanno fisicamente fino all'estate". Invece, "ristoranti, caffè, hotel, cinema, teatri, sale di spettacolo resteranno chiusi in questa fase" e i festival annullati almeno fino a metà luglio. "La situazione - ha spiegato - sarà valutata collettivamente a partire da metà maggio, ogni settimana".

La Francia "non era chiaramente abbastanza" preparata davanti alla pandemia di coronavirus, ha ammesso il presidente francese, sottolineando tuttavia che "l'abbiamo affrontata". "Noi abbiamo dovuto contrastare l'urgenza, prendere delle decisioni difficili, adattarci continuamente... Il momento ha rivelato delle lacune, delle insufficienza", ha riconosciuto ancora Macron, parlando della scarsità di dispositivi di protezione, ma poi, "una volta che i problemi sono stati individuati, ci siamo mobilitati per produrre ed acquistare il materiale necessario".

La Francia vuole portare in Europa "più unità e solidarietà, le prime decisioni vanno nella giusta direzione e noi abbiamo spinto molto per questo, che si tratti di Bce, Commissione europea e governi: siamo nel momento della verità, che impone più audacia e ambizione, siamo in un momento di rifondazione", è un altro dei passaggi del discorso alla nazione di Macron.

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