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Coronavirus, Iss: "Fare di tutto perché le curve del Nord non arrivino al Sud"

24 marzo 2020 | 09.07
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Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità: "Aspettiamo qualche giorno per capire tendenza"

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(Afp)

"Io sono prudente, come ho sempre detto dobbiamo guardare i dati con grande attenzione, analizzarli anche dal punto di vista epidemiologico. Bisogna aspettare ancora qualche giorno per capire la tendenza, questa è una settimana molto importante". A ribadirlo oggi, dopo i numeri diffusi ieri alla Protezione Civile, è Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format 'I Lunatici', condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

"Questi sono dati nazionali: aggregano i dati delle regioni dove c'è elevata circolazione con quelli di regioni dove la circolazione è ancora limitata. Dobbiamo tenerne conto, fare in modo che le regioni dove la circolazione è ancora limitata continuino ad averla limitata. Bisogna fare di tutto affinché le curve del Nord non arrivino al Sud. Fare in modo che il numero di persone che si infetta sia più limitato e che quindi le persone che poi necessitano di cure presso ospedali o terapie intensive sia tale da poter essere approntato". E la curva "dipenda da noi. Il virus non ha confini, confini amministrativi, geografici, non preferisce il nord o il sud, ma dipende dai comportamenti. Si trasmette di persona in persona, si trasmette attraverso le goccioline e il contatto, il distanziamento sociale, il mantenere le distanze, l'igiene personale, sono le misure importanti che limitano la diffusione del virus".

"Credo che tutte le misure che ci aiutano, ci guidano e ci aiutano a mantenere il distanziamento sociale sono benvenute. Le misure ci aiutano però poi la scelta è nostra. E' un grande sforzo di noi italiani di farci carico della salute nostra e di chi attorno a noi è più fragile", aggiunge Brusaferro. "Guardiamo a questa settimana e sforziamoci tutti - sottolinea il presidente Iss - di avere i comportamenti giusti. Un comportamento scorretto di oggi si riverbererà nelle prossime due settimane. Non dobbiamo illuderci rispetto a un piccolo calo, la capacità nostra di essere rigorosi nel rispettare le misure influirà certamente sulle dinamiche delle curve in tutte le regioni".

Brusaferro invita poi alla cautela e ad aspettare l'esito di risultati di studi scientifici "metodologicamente corretti e coordinati" sui potenziali farmaci anti-Covid. "Siamo un Paese che in questa fase storica e in questa contingenza ha adottato il metodo della trasparenza come metodo guida. L'Agenzia italiana del farmaco - dice Brusaferro, alludendo al caso del farmaco giapponese Avigan e alle altre sperimentazioni di medicinali potenzialmente utili nella lotta al coronavirus - sta facendo uno splendido lavoro di catalogazione e inserimento di tutte le possibili sperimentazioni in maniera trasparente sul suo sito".

"Dobbiamo guardare a questo sforzo che stiamo facendo come Paese come a una garanzia per trovare la migliore soluzione possibile. Dovremo capire quale farmaco sarà più efficace, ma lo capiremo solo facendo studi metodologicamente corretti e coordinati. Facendo così - assicura - faremo un lavoro importante per noi ma anche per il resto del mondo".

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