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Coronavirus, Oms: "Possibile seconda ondata in autunno"

18 giugno 2020 | 14.33
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Hans Kluge, direttore regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della Sanità segnala che "in alcuni Paesi c'è stato un aumento dei casi con la riapertura delle scuole"

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(Fotogramma)
Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute)

"Non siamo fuori dall'oscurità. I lockdown ci hanno permesso di guadagnare tempo. Laddove ne abbiamo l'opportunità, dobbiamo coglierla per rafforzare la nostra preparazione. Ciò significa sperare nel meglio, ma prepararsi al peggio: un probabile ritorno di Covid-19, attraverso Paesi, regioni, città e comunità. La nostra priorità è prepararci per l'autunno". A sottolinearlo in un briefing con la stampa russa è Hans Kluge, direttore regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

"Covid-19 - ribadisce - è ancora in una fase attiva in molti Paesi. E' fondamentale che continuiamo a recuperare e ricostruire la vita normale dopo il lockdown, ma è anche molto importante che le autorità investano nell'avere un sistema aggressivo di monitoraggio, test e tracciabilità per evitare misure aggiuntivi nelle settimane e nei mesi a venire in caso di ritorno del virus".

"Nell'ultimo mese il numero di Paesi europei che hanno mostrato aumenti significativi nell'incidenza cumulativa è più che triplicato, da 6 a 21. Covid-19 è ancora in una fase attiva in molti Paesi". "Il virus - ricorda - ha causato la morte di quasi mezzo milione di persone in tutto il mondo, e ognuna è una tragedia. Il numero di casi confermati in tutto il mondo ha superato gli 8 milioni. La Regione europea rappresenta il 31% dei casi e il 43% dei decessi a livello globale. Dopo alcune settimane di casi in calo in alcuni Paesi, il numero di nuovi casi si è ora stabilizzato in media tra i 17.000 e i 20.000 casi al giorno in tutta la Regione europea".

"E' stato sparato una sorta di colpo di avvertimento: la riapertura della scuola in alcuni Paesi ha provocato aumenti locali nel numero di casi - conclude -. Dobbiamo essere diligenti e allentare le restrizioni con cura".

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