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Coronavirus, Ue: "Per rilancio serviranno almeno 1,8 trilioni"

28 aprile 2020 | 18.30
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La stima è emersa durante il dibattito nel collegio dei commissari europei del primo aprile scorso a Bruxelles, riporta il verbale della riunione consultato dall'Adnkronos

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(Foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Per rilanciare l'economia dell'Unione europea dopo la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19, che abbatterà in misura considerevole la produzione continentale, potrebbero occorrere risorse "non inferiori al 10% del Pil dei 27 Stati membri", cioè circa 1,8 trilioni di euro, o 1.800 mld di euro. La stima è emersa durante il dibattito nel collegio dei commissari europei del primo aprile scorso a Bruxelles, riporta il verbale della riunione consultato dall'Adnkronos.

Durante la discussione è stato quindi sottolineato "l'interesse di prevedere tutte le fonti di finanziamento possibili, in particolare dalla Banca Europea degli Investimenti, ma anche dalle banche private, e di esaminare la possibilità di emettere delle obbligazioni che coprano per esempio aspetti settoriali della strategia di rilancio, come la transizione digitale o il patto verde per l'Europa".

E' stata notata anche "l'importanza di fare in modo che ciascuno Stato membro possa disporre degli strumenti e dei finanziamenti necessari a mettere in opera il suo piano di rilancio economico".

A questo riguardo è stata fatta "menzione dell'accelerazione dei lavori in corso nell'Eurogruppo per definire gli strumenti del Meccanismo Europeo di Stabilità e le condizioni di accesso alle sue linee di credito, che permetteranno in particolare di coprire le garanzie necessarie all'accesso ai finanziamenti del settore bancario".

E' stata poi sottolineata "l'opportunità di costituire una riserva di fondi che possa servire da meccanismo di sostegno alle bilance dei pagamenti degli Stati non membri della dell'eurozona, per assisterli nell'ipotesi in cui essi sollecitassero il Fondo Monetario Internazionale, che non accorderanno loro dei crediti senza un concorso sostanziale da parte dell'Unione Europea".

 

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