cerca CERCA
Mercoledì 01 Dicembre 2021
Aggiornato: 03:23
Temi caldi

Coronavirus, Zampa: "Persone provate, no a bollettino quotidiano in tv"

31 marzo 2020 | 11.15
LETTURA: 2 minuti

La sottosegretaria alla salute: "Dati difficili da capire e vanno interpretati, soprattutto per nodo anziani". Le "misure stanno funzionando"

alternate text
(Foto Afp)

"Io non apprezzo moltissimo il fatto che si sia dato un appuntamento televisivo in un susseguirsi di numeri che non vengono bene interpretati o non vengono interpretati. C'è da un lato la garanzia della trasparenza che va conservata, ma dall'altro dobbiamo fare in modo che le persone comprendano questi dati e non è sempre facilissimo". E' la visione di Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, che su 'Sky Tg24' ha affrontato una riflessione sull'opportunità di continuare a trasmettere in Tv il bollettino quotidiano dei casi di coronavirus.

"Per esempio i dati del contenimento possono anche risultare non tutti i giorni uguali, magari perché non vengono consegnati tutti i dati dalle Regioni o perché l'epidemia funziona così, cioè puoi avere giornate positive, interrotte da giornate negative - spiega - Questo in un momento in cui le persone sono in uno stato di sofferenza enorme, anche psicologica, e attendono segnali di luce e speranza. Se tu gli comunichi tutte le sere il bollettino dei morti non è una cosa così positiva".

"Mi ha fatto molto soffrire in questa comunicazione - continua - la questione dell'età delle persone: dire tutte le giornate che se hai 75-80 anni sei a rischio fa parte della necessità di rendere consapevoli le persone del rischio ed è indispensabile, ma devi anche accompagnare questo con un'altra informazione. E cioè che se ti metti in cautela, stai a casa, se rispetti tutte queste regole non sei a rischio. Il virus non bussa alla porta, non entra dalla finestra. Passa solo dal contatto fra una persona sana e una ammalata o un portatore sano del virus". La comunicazione, conclude Zampa, "andava gestita magari con un semplice bollettino diffuso senza un appuntamento con un tono forse un po' lugubre, che - certo - assumerà nel tempo un altro tono, man mano che i dati migliorano. Noi stiamo combattendo per questo e siamo sicuri che andremo verso dati migliori"

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza