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Salerno: Corte d'Appello, De Luca decade da sindaco

03 febbraio 2015 | 11.47
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Già in primo grado era stata dichiarata sussistente l'incompatibilità tra l'incarico ricoperto di sottosegretario alle Infrastrutture e quello di primo cittadino. Ma l'esponente del Pd annuncia ricorso in Cassazione

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(Infophoto)

La Corte d'Appello di Salerno ha dichiarato "decaduto" il sindaco Vincenzo de Luca. La sentenza riguarda il procedimento avviato a seguito del ricorso presentato nel luglio 2013 dall'avvocato Oreste Agosto, per conto dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle Andrea Cioffi, Girolamo Pisano e Silvia Giordano, sull'incompatibilità del sindaco De Luca, all'epoca nominato sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. Il 24 gennaio 2014 il Tribunale di Salerno aveva dichiarato sussistente la causa di incompatibilità. Oggi la sentenza d'appello che conferma quella in primo grado.

De Luca annuncia "l'immediato ricorso in Cassazione contro una sentenza che, essendo tra l'altro cessata da un anno la materia del contendere, propone un giudizio di merito, in tema di incompatibilità, che ci vede in totale dissenso. Al di là di valutazioni più sostanziali, non si comprende la decadenza dalla carica elettiva e precedente, rispetto a un incarico non elettivo e successivo. Attenderemo con serenità la pronuncia della Cassazione".

De Luca esprime inoltre soddisfazione "per la sentenza della Corte d'Appello che, stabilendo la decadenza, consente la continuità dell'attività amministrativa evitando la nomina del commissario e lo scioglimento del Consiglio. Questo - conclude - mi lascia pienamente libero di sviluppare la mia iniziativa in vista delle primarie per la Regione Campania".

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